Gossip

Elisabetta Gregoraci reagisce ai commenti più cattivi degli hater poi svela i regali più assurdi ricevuti dai fan: “Certe fanpage sono meglio di un fidanzato!”

L’ex Vippona del Gf Vip ha poi confessato qual è il commento che la ferisce di più (e come mai usa FaceApp nelle foto!)

Alessia S. 29/06/2026

article-post
Aggiungi Isa e Chia tra le tue fonti preferite su Google

Ospite nel podcast TERRAZZA FAB! Elisabetta Gregoraci si è raccontata confessando le sue fragilità rispetto al suo corpo, il suo desiderio di avere una bambina, l’intervista diventata virale in cui tenta di parlare spagnolo, gli hater con i quali si confronta quotidianamente ma anche i fan che le fanno tanti regali e che sono “meglio di un fidanzato”.

Elisabetta è sicuramente molto legata al figlio Nathan Falco avuto dall’ex marito Flavio Briatore, con il quale parla di tutto e che oramai ha 16 anni, ma le sarebbe piaciuto avere anche una bambina, e a riguardo pensa “mai dire mai”:

Ah, io avrei voluto, sì (un secondo figlio, ndr). Sì, la risposta è sì. Poi siamo sempre in tempo, per carità, però mi sarebbe piaciuta una piccola Eli, una bimba. Devo confidarti una cosa: quando sono rimasta incinta io ero convinta che fosse femmina! Cioè, io guardavo tutto rosa, guardavo tutti i vestiti delle bambine, ero convinta. Quando sono andata a fare l’ecografia e il ginecologo mi dice: “Guarda che è un maschietto”, io dico: “Non è possibile, guardi bene!”. E lui: “Proprio perché sto guardando bene le dico che è un maschietto”. Quindi sì, mi sarebbe piaciuta una piccola Eli, vabbè chi lo sa, chi lo sa, non è tardi quindi chi lo sa, chi lo sa.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Fab! (@thatsfabofficial)

I genitori avrebbero voluto facesse altro ma lei è votata al mondo dello spettacolo da sempre:

Io volevo fare questo lavoro quando ero una bambina e prendevo lo spazio… l’ho detto mille volte secondo me nelle interviste, anche qui la gente non ne può più, è vero, ma se la riascolteranno… Però se mi conoscete un po’, parlavo con questa spazzola come se fosse un microfono e chiacchieravo, chiacchieravo davanti allo specchio, ballavo, chiacchieravo, mi muovevo, parlavo. Mia madre era seriamente preoccupata: “Tu stai bene?”. E io: “Mamma, ma io voglio fare la presentatrice televisiva!”. Mamma diceva “studia”, mio padre voleva che io facessi il medico. Pensa che sono anche portata, nel senso che avevo fatto degli esami ed erano andati anche bene, però la mia vera passione da sempre è stato il mondo dello spettacolo. Sempre comunicare con la gente, mi è sempre piaciuto tantissimo poter parlare, poter comunicare con loro, e quindi è un sogno realizzato, realizzato assolutamente.

In molti la amano, i suoi fan le fanno regali tanto da non farla sentire amata come se avesse un fidanzato:

Ma tu non sai… sono meglio di un fidanzato queste fanpage e non solo questo affetto del pubblico! Ma guarda, dalla tazza personalizzata ai fuochi d’artificio fuori dalla stanza, alla serenata, a una scritta gigantografia con una frase mia iconica, i puzzle con Nathan, delle gigantografie con la mia famiglia, sorprese, fiori tutti i giorni…

Ma non sempre e solo amore, anche tanti hater fra chi l’accusa di essere invecchiata e chi di mostrare solo foto posate, il commento che la ferisce maggiormente è:

Sono una persona molto sensibile io, e delle volte mi chiedo, mi dico: “Ma perché faccio questo lavoro, dato che sei comunque esposta?”. E questo essere troppo esposta ovviamente fa sì che arrivino delle critiche, non puoi piacere a tutti, e arriva qualche messaggino non carino. Ma non sai quanto sto male io, ci sto malissimo! C’è una cosa che mi scrivono spesso… e magari io pubblico cose che non hanno senso… no, nel senso che pubblico cose legate al mio lavoro e arrivano commenti tipo: “Devi ringraziare Briatore, fai tutto grazie a Briatore”. Cioè, io sono una donna indipendente che lavora da tanti anni, che lavorava ancora prima di conoscere Flavio, e anche quando mi sono separata ho fatto il mio, non ho voluto niente. Va bene, ho fatto tutte le mie cose, lavoro come una pazza, ci sono delle giornate che sono pienissime e poi arriva il commento: “È tutto grazie a lui: il lavoro è grazie a lui, la vacanza è grazie a lui, qualsiasi cosa tu faccia è per FB”. Quindi quando leggo questi messaggi ormai alzo le mani così, mi arrendo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Fab! (@thatsfabofficial)

Nell’ambiente dello spettacolo non è riuscita a costruire molte amicizie:

Io una cosa che non sopporto è l’invidia, è una cosa che non mi appartiene, invece ce n’è tantissima e quindi quella roba lì non mi fa impazzire, ecco.

Molti la accusano di usare app che la renderebbero più attraente in foto, e lei ha detto che effettivamente è così:

Allora, io la uso FaceApp, è vero, è una mia sorta di insicurezza. Vedi, tutte le persone che incontro, tutte le persone che vedo o che mi conoscono dal vivo mi dicono: “Perché lo fai? Non ne hai bisogno, anzi sei più bella dal vivo, non hai bisogno di filtrarti”. È vero, adesso la sto usando un po’ meno, però ti dico la verità, è una mia sorta di insicurezza. A volte mi levo il brufoletto, a volte mi tolgo… capito? Poi non mi stravolgo, perché poi sono questa, non faccio cose strane, c’è chi si allunga le gambe e quelle cose lì le odio! Però magari mi miglioro la pelle del viso, quello lo faccio perché è una mia sorta di insicurezza e a volte lo uso. Poi magari dovrei usarlo meno, e ultimamente lo faccio di meno, però sì, ammetto di usarlo, dico la verità. Anche quel giorno in cui ci vediamo… noi donne comunque non sempre stiamo bene, siamo gonfie, abbiamo la pelle un po’ più rovinata, poi magari l’evento non aspetta, devi essere comunque in ordine, truccata, stai bene… magari hai le occhiaie, io lo uso.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Fab! (@thatsfabofficial)

Potrebbe interessarti anche