Eurovision 2022, ecco chi sono i due italiani in pole position per la conduzione

E sulla città Italia che verrà scelta per ospitare la competizione musicale il cerchio si restringe

Carola Luglio 8, 2021

eurovision 2022

Si stanno già scaldando i motori per la realizzazione dell’attesissimo Eurovision Song Contest 2022, la manifestazione canora che – grazie alla vittoria dei Maneskin e della loro Zitti e Buoni durante l’ultima edizione – tornerà in Italia dopo oltre 30 anni di assenza.

In particolar modo, l’attenzione di tutti è puntata sui possibili conduttori e sulla città che ospiterà l’evento il prossimo maggio. Per quanto riguarda i nomi di coloro che condurranno la serata,  in pole position – stando a quanto riportato sull’ultimo numero del settimanale Oggi – sembrano esserci Alessandro Cattelan e Chiara Ferragni:

Si mormora che la coppia di conduttori che metterebbe d0accordo buona parte dei vertici di Viale Mazzini sia quella formata proprio da Chiara Ferragni e Alessandro Cattelan.

Il primo approderà sulla rete ammiraglia Rai già da settembre, per condurre lo show Da Grande, in due puntate, in onda il 18 e il 25 settembre. La seconda invece, grazie ai fan sparsi in tutto il mondo potrebbe conferire all’Eurofestival quello spirito pop ed internazionale indispensabile per la riuscita dell’evento.

Mentre sulla città che potrebbe ospitare l’evento, sono stati resi note in queste ultime ore i requisiti necessari che i comuni italiani che vogliono candidarsi ad ospitare l’Eurovision 2022 devono avere.

Tra le rigide regole individuate dagli organizzatori dell’evento ricordiamo: avere un aeroporto internazionale che disti non più di 1 ora e 30 minuti dal luogo della manifestazione, poter garantire un’offerta alberghiera di oltre duemila stanze nelle aree in prossimità dell’evento, l’arena destinata allo svolgimento deve essere al coperto e dotata di aria condizionata, la capienza deve constare di ottomila – diecimila spettatori e deve garantire l’allestimento di un’area stampa per circa mille giornalisti.

Le candidature per le città italiane interessate si sono aperte ieri, mercoledì 7 luglio, e si concluderanno entro la mezzanotte del prossimo 12 luglio. A causa però delle rigide regole sopra elencate, non sono molte le città che possono ambire ad ospitare il prestigioso evento musicale in programma il prossimo maggio. Tra le città più importanti si pensa a Milano, Roma e Torino. Tra i comuni minori, invece, potrebbero spuntarla Pesaro, Reggio Emilia, Verona, Bologna e Sanremo.

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