Uomini e Donne
Flora Canto sulla sua esperienza sul trono di Uomini e Donne: “Avevi una grande visibilità che spesso si scontava col talento, eri seduta su una sedia e…”
Le parole della comica, storica ex fidanzata di Filippo Bisciglia e oggi moglie di Enrico Brignano
Carola 30/08/2026

Negli scorsi giorni Flora Canto, ex fidanzata di Filippo Bisciglia e attuale moglie di Enrico Brignano, che da anni lavora tra teatro e televisione nelle vesti di comica, è tornata a parlare della sua esperienza nello studio di Uomini e Donne, dove ha ricoperto il ruolo di tronista.
Flora ha preso parte al dating show condotto da Maria De Filippi nella stagione 2006/2007, scegliendo l’allora corteggiatore Francesco Pozzessere e nel corso di un’intervista rilasciata a Gossip.it, è tornata a parlare del suo percorso a Uomini e Donne:
All’epoca Uomini e Donne dava una grande visibilità, che però spesso si scontrava con il talento. Eri seduta su una sedia, quindi non era detto che sapessi anche fare qualcosa. Dopo dovevi dimostrare veramente di avere delle capacità, altrimenti restavi etichettata come ‘la tronista di Uomini e Donne’ e finiva lì. Per scardinare i pregiudizi serve molto più tempo. Devi ricordare alle persone che, dopo quella trasmissione, hai fatto vent’anni di teatro, hai studiato e hai imparato dei mestieri. Adesso il pubblico comincia a capire che dietro ciò che faccio c’è molto lavoro. Non è semplicemente qualcosa che capita.
Mentre a proposito del suo rapporto con la maternità ha spiegato:
Le mie amiche dicono che sono una mamma ansiosa. Credo, però, che l’ansia dipenda anche dal periodo storico: ormai tutto sembra essere sinonimo di pericolo, dal giocare sotto casa al fare un bagno in piscina. Sono anche una mamma divertente e molto presente. A volte percorro cento o duecento chilometri di notte pur di tornare a casa e non perdere delle giornate con i miei figli. Sono severa, ma nella giusta misura.
E ancora:
I sensi di colpa non te li togli. Quando sottrai del tempo ai figli per andare a lavorare, sentirsi in colpa è naturale. Ma una donna che lavora è anche una donna più serena e, quindi, una madre più serena. Non vive la frustrazione di avere rinunciato alla propria carriera o di non avere più uno spazio per sé. Sicuramente sei più stanca, ma devi trovare dei compromessi. Magari, invece di dormire in albergo, fai due ore di macchina per tornare a casa, dormire con loro e svegliarti insieme a loro.








