‘Gf Vip 5’, Stefano Bettarini non ha mandato giù la nomination di Andrea Damante nella prima edizione: “Ci dicevamo ‘insieme fino alla fine’, poi…”

Linda 8 Novembre, 2020

Stefano Bettarini - Andrea Damante

Durante la sedicesima puntata del Grande Fratello Vip ha fatto ingresso nella Casa Stefano Bettarini, ex marito di Simona Ventura ed ex giocatore della Sampdoria.

La sua entrata, seppur scontata poiché spoileratissima da Paolo Brosio e Andrea Zelletta, sta facendo già parecchio discutere, soprattutto per il rapporto controverso che lo lega a Dayane Mello.

Ad attirare l’attenzione del web nelle scorse ore, però, sono state le dichiarazioni di Stefano a proposito di Andrea Damante, suo coinquilino durante la prima edizione del Grande Fratello Vip con cui, come aveva già raccontato prima di entrare nella Casa, dopo l’avventura nel reality di Canale 5 non è affatto rimasto in buoni rapporti.

Bettarini, ricordando i vecchi tempi, ha raccontato alla Contessa Patrizia De Blanck e ad Andrea Zelletta la lite avuta con l’ex fidanzato di Giulia De Lellis che inaspettatamente lo nominò in occasione della semifinale:

Il suo gesto non l’ha capito nessuno. Tanto che eravamo in stanza quando lui scelse me e tutti contro “ma che cac***o sta a fa?“. Andando con me al televoto uno dei due usciva. Era la semifinale! Pensava fossi più scarso di lui, certo non sfidava me convinto di uscire lui. Alla fine chi è stato eliminato? Lui!

Sia Zelletta che Patrizia sono rimasti increduli davanti alle affermazioni dell’ex calciatore, poiché non erano al corrente dell’episodio. L’ex tronista di Uomini e Donne ha iniziato quindi a far domande a Bettarini per saperne di più, e l’ex calciatore ha rincarato la dose:

Lui dopo la scelta mi disse “Tu capisci perché l’ho fatto?”. Io risposi che francamente non avevo capito. Cosa mi dici? Siamo stati tutto il viaggio e percorso insieme. Ci dicevamo sempre “Fino alla fine insieme“, e mi nomini e mi sfidi al televoto!

Chissà se arriverà, nella prossima puntata del Gf Vip 5, una replica da parte di Andrea Damante

COMMENTI