‘Live – Non è la D’Urso’, Guendalina Tavassi e la diffusione dei video hot: parla per la prima volta il marito Umberto D’Aponte

Martina Novembre 30, 2020

Live - Non è la D'Urso

Ieri sera a Live – Non è la D’Urso è intervenuto anche Umberto D’Aponte, marito di Guendalina Tavassi, che in questi giorni è al centro di una terribile vicenda. All’ex concorrente del Grande Fratello 11 è stato, infatti, hackerato l’account iCloud e in poche ore alcuni suoi video privati ed intimi presenti sul telefono e destinati al compagno sono finiti in giro per rete, destando la disperazione della donna.

L’imprenditore napoletano, visibilmente provato da tutta questa situazione, ha parlato per la prima volta alle telecamere di Barbara D’Urso raccontando il suo stato d’animo (QUI il video):

Sto male. Sono arrabbiato per tutto quello che la mia famiglia sta subendo in questo periodo. Guenda è più forte di me. Io non sono abituato alla televisione, ai social, faccio una vita normale. Quello che mi fa più rabbia è non solo che abbiano distrutto la vita mia e della mia famiglia, ma il fatto che ci siano persone che parlano male di questa cosa, che lucrano e ci speculano sopra. Ci stanno facendo una violenza psicologica assurda.

Umberto ha spiegato che è stata sua sorella, sabato scorso, a rivelargli che c’erano dei video della moglie che circolavano sul web:

Io all’inizio pensavo fosse uno scherzo, era una cosa assurdo, non avrei mai pensato a una cosa del genere. Poi hanno iniziato a mandarci messaggi su Instagram e allora ho capito che era tutto vero. A me è crollato il mondo addosso, ho chiamato Guenda che era al parco con i bambini, la gente che ci continuava a scrivere, è stato assurdo, nel giro di 10 minuti si è diffusa la cosa a macchia d’olio.

I due hanno cercato, però, di preservare fin da subito i figli dal clamore mediatico (QUI il video):

Guendalina è una donna forte. Si sta riprendendo. Cerca di ritornare alla quotidianità perché ci sono dei bambini in casa. Io, invece, l’ho presa male. Sono innamoratissimo di mia moglie, cammino a testa alta, è bellissima. Da uomo, facendo vedere l’intimità di mia moglie a tantissime persone, dall’interno, mi ha fatto male. Era una cosa che condividevamo solo io e lei e pensare che adesso lo hanno visto anche altri e ci hanno anche riso su mi fa schifo.

L’ex gieffina, che negli scorsi giorni aveva palato anche ai microfoni de Le Iene, è intervenuta con un video messaggio in cui si è voluta rivolgere a tutte le donne che sono state vittime di revenge porn, invitandole a rialzarsi e a non mollare mai (QUI il video):

Sono sempre stata forte, ho imparato dalla vita a rialzarmi sempre da sola, a cercare di sdrammatizzare ogni situazione. Può non essere ben vista questa cosa. E’ la mia arma di difesa. Ognuno reagisce alla sua maniera. Volevo parlarne perché volevo dare forza a tante donne che si sono trovate nella mia situazione o non ci sono più, perché sono entrate, anche loro, in questo vortice orribile. Vorrei spiegare a tutte le persone che scrivono cattiverie, che dicono cose del tipo: ‘Hai creato tutto tu per andare in televisione’.  Vorrei dire che questa cosa orribile non so quale madre o persona possa architettare una cosa similare. Io, in televisione, ci venivo da prima che succedesse questa tragedia. Voglio dire a tutte le donne che sono o sono state vittime di episodi di revenge porn di sbattersene altamente di tutti i commenti e di quello che accade nel mondo a riguardo. Voi ed io non abbiamo fatto nulla di male. Chi si deve vergognare è chi ha fatto questo schifo, chi ha rubato e violato la nostra privacy e la nostra intimità. Non diamo soddisfazioni a queste persone. Io pian piano tornerò a procedere con il sorriso e la mia quotidianità. Rialzatevi, vestitevi con il sorriso e fate finta di nulla. solo così avrete giustizia perché tanto la giustizia per loro arriverà presto.

Dopo lo sfogo, la Tavassi è apparsa anche in collegamento video vicino al suo Umberto per dargli tutto il suo appoggio e sostegno in questo periodo difficile, ed ha aggiunto (QUI il video):

Anche se io reagisco in un altro modo non è detto che io non stia soffrendo. Non posso soffrire ma soffro dentro, lui soffre in questo modo ma regala gioie alle persone schifose che hanno fatto questo gesto. Il mio essere qui è per dare forza a lui e a tutte le persone a casa che hanno subito questo tipo di violenza, voglio cercare di far vedere che la vita prova a distruggerti ma che bisogna sempre risalire.

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