Uomini e Donne
Natalia Paragoni accusata di “spettacolarizzare la malattia”: arriva la forte replica di Elena Santarelli
L’ex velina di Striscia è intervenuta in difesa dell’ex corteggiatrice di Uomini e Donne che sta affrontando le cure per il tumore
Stefania S 04/09/2026

Come ormai noto Natalia Paragoni sta combattendo con tutte le sue forze contro il linfoma di Hodgkin, che le è stato diagnosticato durante l’ottavo mese della sua seconda gravidanza. Nonostante il difficile momento che sta passando la giovane non si è mai persa d’animo e ha continuato a vivere la sua vita sia come mamma che come lavoratrice.
L’ex corteggiatrice ha iniziato subito il primo ciclo di chemioterapia che ha già portato i suoi frutti, a metà percorso la grande massa tumorale ha subito un’importante regressione, che le ha permesso di affrontare i passi successivi con maggiore serenità. Questa leggerezza l’ha portata a presenziare all’importante evento lavorativo del Festival del Cinema di Venezia, con un look spettacolare e fiero (ve ne abbiamo parlato QUI).
Nonostante l’immenso appoggio che riceve ogni giorno, sia dalle persona a lei care che dai suoi followers, Natalia Paragoni è stata duramente criticata a causa della sua presenza al Festival in molti hanno asserito che l’influencer stia spettacolarizzando la sua malattia: “Ma che vestito è? Spettacolarizzare la malattia, anche no”. Un’affermazione di dubbio gusto che ha scatenato gli animi di molti followers che si sono esposti in difesa dell’ex protagonista di Uomini e Donne, tra i vari commenti emerge anche quello dell’ex velina Elena Santarelli che ha deciso di rispondere a tono:
nella tua bio scrivi : non è da tutti essere per pochi !!!!! Ora ho capito perché …
Fossi una tua amica , dopo aver letto quello che hai scritto me ne guarderei bene dal parlare ancora con te , puoi anche pensarlo ma scriverlo ti da gioia ? Perché sono curiosa di capire la mente umana fin dove si spinge…

La Santarelli è da sempre molto sensibile all’argomento poiché anche lei ha toccato con mano il percorso della malattia tumorale di suo figlio che è guarito nel 2019 dopo due anni di cure oncologiche pediatriche.








