Paolo Bonolis rincara la dose contro Mediaset e poi insinua: “Tornare in Rai? Potrebbe accadere”

Ludovica 22 Marzo, 2020

Paolo Bonolis

L’emergenza dovuta al Coronavirus ha comportato un cambiamento decisivo dei palinsesti Rai e Mediaset in quanto, a causa del divieto di assembramenti, molti programmi sono stati sospesi o addirittura cancellati. Tra questi Uomini e Donne condotto da Maria De Filippi e Avanti un altro! guidato da Paolo Bonolis il quale già negli scorsi giorni aveva esternato la sua perplessità in riferimento alla scelta di non mandare in onda delle puntata inedite, ma già registrate, finendo piuttosto per ritrasmettere quelle vecchie.

Bonolis è tornato sul punto e, come riportato dal portale Bitchyf.it, durante una diretta su Instagram ha espresso nuovamente il suo parere sulla questione:

Il perché lo abbiano fatto non l’ho capito, non me l’ha spiegato nessuno anche perché sono irrintracciabili. Sono comunque repliche di questa stessa edizione, ma credo che alla fine della fiera sia un problema di carattere economico.

Anche ieri sera, sabato 21 marzo, sono andate in onda due repliche. Su Rai 1 Il meglio di Viva RaiPlay con Fiorello, su Canale 5 Ciao Darwin con Paolo e Luca Laurenti. Su questa decisione il conduttore ha espresso il suo disappunto:

L’altra cosa che non ho capito – e credo che anch’essa sia figlia di una logica economica – è quella di andare in onda contemporaneamente alla trasmissione di Rosario su Rai 1. Che è una scelta in questo periodo abbastanza sbagliata perché sono due fenomeni di divertimento e di alleggerimento che potevano mandare in giorni differenti di modo che ci fossero due possibilità e non di scegliere dove appoggiare la propria attenzione.

Infine il conduttore non ha escluso un suo ritorno sulla rete nazionale:

Il Senso della Vita? No, non torna, a meno che non mi muovo a Mediaset e vado in Rai. E questo potrebbe accadere… Non siamo proprietari delle televisioni, ed ognuno ha preso la propria strada. Io tutto sommato mi diverto anche molto nella leggerezza senza ipocrisia, quasi fanciullesca, di “Ciao Darwin” e “Avanti un altro!” che portiamo in scena. Io e Luca ci divertiamo a desacralizzare ciò che stupidamente è stato reso sacro.

Che ne pensate di queste dichiarazioni e delle polemiche in questione?

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