Amici di Maria de Filippi
Saranno Famosi, ex allievo svela: “Eliminato perché non piacevo al regista, dopo il talent ho toccato il fondo”. Poi racconta il ‘dispetto’ di un suo ex compagno
L’ex protagonista ha poi parlato della sua storia d’amore che era nata nella scuola confessando che…
Valeria 30/08/2026

La prima edizione di Amici di Maria De Filippi, che tra il 2001 e il 2002 si chiamava ancora Saranno Famosi, è sicuramente stata un trampolino di lancio per il talent che ancora oggi fa appassionare numerosi telespettatori.

In un’intervista esclusiva a FanPage.it, il cantante ha ricordato il momento della sua eliminazione, durante la sfida del 26 marzo del 2002 contro il ballerino Antonio Baldes:
Fu una grande serata, anche se mi diede dispiacere, come ho raccontato in un libro che si chiama Il lato oscuro del mio talent. Tra le cose di cui parlo c’è anche il fatto che non andassi giù a Roberto Cenci, il regista del programma, che si accanì contro di me. Ad oggi non so per quale motivo.
Al tempo andava in sfida chi si trovava all’ultimo posto in classifica, che veniva valutato in base all’indice di gradimento del pubblico. Io non scesi mai al di sotto del quinto posto, ero sempre tra i primi tre o normalmente tra i primi quattro. Era quasi irragionevole che arrivassi al diciannovesimo posto per andare in sfida. Quando accadde, non potei che pensare si trattasse di una cosa architettata da lui. Poi ci fu anche un’altra piccola anomalia: a un certo punto io ero avanti e attendevamo il risultato di una sfida che ci mise molto più tempo del normale a venire fuori. Ci fu un momento di pubblicità più lunga del solito e subito dopo Antonio era avanti.
Se ho mai pensato si sia trattato di una macchinazione? Antonio era più bravo di me, come tante altre persone nella scuola. Però sai, fatto così qualche sospetto lo alimenta. Alla fine della sfida, prima di uscire, ci fu un momento di commozione. Fu il momento più bello, mi commuovo tutt’oggi se ci penso. Mi voltai verso Maria De Filippi e le chiesi di salutare i professori: li vidi tutti in piedi ad applaudirmi.
Paolo Idolo a Saranno Famosi è stato protagonista anche della prima love story della storia del talent con Daniela Romano. A tal proposito ha confessato:
Sì, momenti tenerissimi, al netto della vergogna quando poi te li facevano rivedere, visto che non pensavamo di essere filmati. A me Daniela piaceva tanto, ma ci furono complicazioni perché lei si impressionò facilmente: credeva che io volessi sfruttare la sua immagine per poter andare avanti e ci rimasi malissimo. Litigammo e lei fu eliminata prima del serale, da Clementina. Io le mandai un ultimo messaggio, che mandarono anche in onda. Dopo il programma ne parlammo, ma non c’è mai stato più nulla.
A dispetto di tante cose che sono state invece architettate e pilotate, quella con Daniela nacque proprio perché io avanzai questa preferenza per lei. Sicuramente loro dal lato televisivo ne approfittarono, ma perché se ne accorse Daniele Bossari, che incominciò a farci domande a telecamere accese. Ovviamente per loro era pane quotidiano, ma per me non era un problema, perché nacque veramente in maniera genuina e spontanea, nulla di programmato.
La Romano è poi scomparsa qualche anno fa, nel 2023 in seguito ad una lunga malattia e Idolo ha svelato se l’ha mai più sentita o vista:
Per un lungo periodo no. Ci incontravamo sporadicamente qui a Napoli qualche volta ridendo e scherzando; lei si era sposata e viveva a Roma. Più di recente avevamo ricominciato a sentirci, anche perché fui inserito nel gruppo WhatsApp di Saranno Famosi. Ero sempre stato un po’ distaccato dal gruppo. Non vedevo Daniela perché non faceva parte dei 19, e allora la contattai e parlammo del fatto che mi avessero inserito. Io non ne ero molto contento perché non andavo d’accordo con molti di loro. Ci rendemmo conto che non sopportavamo le stesse persone. Sporadicamente parlavamo, anche per non interferire nei suoi equilibri familiari. Poi mi svelò che era malata e quindi ogni tanto le scrivevo per sapere come stesse.
Seppi della sua morte da un’altra nostra collega, che però non faceva parte dei finalisti. Scrissi un messaggio pubblico di commiato, ma ci fu una reazione rabbiosa del marito, che non voleva che i figli sapessero così della scomparsa della madre e se la prese con tutti quelli che, come me, avevano scritto delle parole per ricordarla e salutarla. Fui costretto a eliminare il messaggio, anche se la famiglia dopo mi ringraziò.
Così come altri ex alunni di Saranno Famosi, anche Paolo Idolo non ha più sentito Maria De Filippi:
No, ci ho provato ma si è rivelato più complicato che parlare oggi con Trump. Provai a farlo con Maurizio Costanzo nelle quattro occasioni che ebbi a Buona Domenica. Fu carinissimo con me, cosa che io non mi sarei mai aspettato. Mi difese per un episodio successo al Parioli, al Maurizio Costanzo Show, quando intuì che era stato architettato un momento per sfavorirmi.
Dovevamo registrare al Teatro Parioli per il Maurizio Costanzo Show. Ci avevano chiesto di portare un parente, così sono andato con mia madre. Ho fatto le corse per arrivare in tempo, ma durante le prove, come al solito, Roberto Cenci non mi faceva fare l’individuale e mi buttava dietro. Poi è iniziato il programma. Ero seduto sul palco a fianco a un mio ex collega di Saranno Famosi. A metà trasmissione, mentre Demo Morselli intonava La febbre del sabato sera, Morselli ha chiesto a Cenci chi dovesse cantarla. Cenci ha indicato me e contemporaneamente questo mio collega mi ha afferrato sotto il braccio, sollevandomi e buttandomi al centro del palco a tradimento.
Per non fare una brutta figura tirandomi indietro ci sono andato, ma è andata malissimo: mi sono bloccato per l’imbarazzo. Tornato al posto, guardavo Cenci in cagnesco e lui evitava il mio sguardo. Intanto il mio collega faceva pure la battuta comica per infierire: “Non ce la faccio a vederlo così, mi fa venire l’ansia!”. A quel punto è intervenuto Maurizio Costanzo per difendermi: “Ma perché? È stato bravissimo”. Io ho preso il microfono e ho risposto: “La ringrazio, ma non sono stato bravo per niente. Piuttosto sono stato vittima di un dispetto gratuito e crudele”. Costanzo ha guardato me e poi Cenci, e dal suo sguardo ho capito che aveva compreso perfettamente la situazione e mi stava dando il suo appoggio.
Alla puntualizzazione del giornalista di Fanpage che si trattava di Gigi Garretta, Idolo ha chiosato: “Preferisco non parlarne.”
Dopo il grande successo però per l’ex protagonista del talent ci fu un periodo decisamente difficile:
Mi trovai completamente solo, ebbi un’esperienza negativa anche con l’agenzia di Lele Mora e nel frattempo sono riuscito a fare un’apparizione speciale a La Squadra, ottenuta completamente da solo. Cominciai a capire che così non potevo andare da nessuna parte, mi si chiudevano le porte perché non sono nessuno, Paolo Idolo non è nessuno. Mi sono molto demotivato e ho pensato a rimboccarmi le maniche e fare qualcosa di mio, come sto facendo oggi. (…)
Finito tutto, ho provato a rimettermi in gioco. Ho fatto vari lavori da dipendente: commesso in vari negozi e supermercati. Poi ho aperto un piccolo ristorante di sushi. Aveva cinque stelle e il premio d’eccellenza su TripAdvisor, ma ho dovuto chiudere per difficoltà economiche. Da lì sono andato a fondo: per dieci anni io, mia madre e mio fratello abbiamo vissuto con difficoltà. Anni difficilissimi che non auguro a nessuno. Oggi però mi sono ripreso: sono in società con un amico delle superiori e abbiamo una fumetteria a Napoli.
(…) È stata durissima. Essendo molto sensibile mi ha causato anche qualche problema fisico. Avrei dovuto avere più menefreghismo, ma quando non mi spiego il motivo di un’ingiustizia mi incastro sul pensiero. Volevo solo sapere la verità, anche la più cruda, che invece non ho mai saputo. Oggi il tempo ha curato quasi tutto e ci penso molto meno, ma dire che ho dimenticato del tutto sarebbe una bugia.
E a proposito degli ex compagni di avventura:
Li ho proprio bloccati. Già durante il programma vedevo troppa sudditanza e troppi atteggiamenti da “lecchinaggio” verso chi era al potere. Ho notato la stessa prostrazione anche anni dopo, durante alcune dirette Instagram nel periodo del Covid. Non riesco ad accettarlo: io sono rispettoso, ma se vedo che mi vieni contro senza motivo e gli altri ti danno pure manforte, mi sottraggo.
Infine Paolo Idolo ha confessato di non seguire più il programma che lo ha visto nascere:
Non l’ho mai più guardato dalla seconda edizione in poi, mi sono del tutto dissociato. So com’è diventato solo per sentito dire. Rispetto a noi si è evoluto, ma per me si è anche involuto: doveva nascere come una scuola per imparare e crescere, mentre oggi portano talenti già formati ed è diventato solo una gara a chi è più bravo.







