Amici di Maria de Filippi
Amici, un ex prof del talent svela: “Decide tutto Maria De Filippi, a metà stagione lei aveva già individuato il vincitore”
“Con lei avevo un rapporto bellissimo, ma se Maria voleva che dessi 4 a qualcuno io dovevo giustificare il suo voto”, ha raccontato
Alessia S. 08/09/2026

La nuova edizione di Amici è alle porte, il talent condotto da Maria De Filippi è arrivato alla sua ventiseiesima edizione e sembra che ci saranno notevoli cambiamenti sia per quanto riguarda gli insegnanti che per il fatto che verranno introdotte nuove discipline.
Secondo le indiscrezioni, infatti, ad affiancare il canto e il ballo ci saranno anche boxe, judo e pattinaggio artistico (ve lo abbiamo accennato QUI).
In questo clima di cambiamenti un ex professore del talent show è stato intervistato da FanPage e ha parlato della sua esperienza ad Amici.
Lui è Patrick Rossi Gastaldi, ex professore di recitazione nel programma condotto da Maria De Filippi.

Al momento non recita più per problemi di salute, ma anche nel programma di Maria la recitazione come disciplina non c’è più. Secondo lui l’insegnamento della recitazione cozza con la tv perché richiede un’intimità che la televisione non può dare:
La tv non c’entra niente con il teatro. Finito un certo grado di curiosità, si chiude tutto. Io ho convinto Maria a produrre “Footloose”, che si può definire un musical, gli allievi. E l’ha fatto. Avevo un ottimo rapporto con lei. Ma il problema è un altro: gli attori ad Amici erano isolati, perché erano soli, senza la musica accanto come i ballerini o i cantanti. La ricerca di se stessi nel fare l’attore è un fatto talmente privato che se viene filmato ci prendiamo per pazzi. I momenti di insegnamento sono sempre chiusi tra quattro mura. Come in Accademia, dove, non a caso, l’insegnamento si svolge in tre anni di reclusione.
Dopo il programma si è scontrato con la popolarità:
Ho sempre fatto teatro e dopo il primo mese di Amici non me ne rendevo conto. Dopo un mese mi sono fermato a un autogrill e mi hanno assalito i fan della trasmissione. Infatti mi sono spaventato. Non potevo credere a quel tipo di fama, che io non amo. Quando facevo teatro qualcuno mi riconosceva, perché ho lavorato tantissimo, ma ma niente a che vedere con la fama che dà quel tipo di televisione.
Un tipo di popolarità che a lui non è piaciuta:
Non uscivo più di casa, non potevo più mettere un piede fuori dalla porta. Per me fare una passeggiata la sera era impossibile. Mi mettevano i biglietti da visita in tasca, i numeri di telefono nella cassetta della posta, follie del genere. Se avessi voluto il potere, quello è un tipo di potere che ti dà la televisione ed è negativissimo. Che paura!
Tutto è iniziato con una telefonata in un momento in cui non c’erano molte proposte:
Maria e Maurizio insieme mi scelsero. All’epoca io ero un regista di moda, facevo anche spettacoli comici con le grandi attrici, e si vede che Costanzo mi consigliò a Maria. Mi chiamò lei direttamente: ero al bar, mi fece la proposta, il caffè mi andò di traverso.
E così è rimasto dietro al bancone del talent per otto anni:
Perché ero pagato bene. I primi tre anni mi sono molto divertito, poi ha cominciato a pesarmi. Quando entri in quel meccanismo è difficile staccarsi. E c’è la visibilità.
Con alcune conseguenze:
Prima di tutto Amici mi ha tolto il senso di ricerca del teatro, che avevo molto sviluppato, mi ha impigrito e nello stesso tempo ha demotivato i teatranti a chiamarmi.
Alcune dichiarazioni di Luca Jurman hanno fatto discutere perché è stato molto critico nei confronti di Amici e a quanto pare anche Patrick concorda:
Sì, assolutamente sì. Perché quello che conta è il reality, e il reality non è mai vero, è sempre indotto. Insegnare la recitazione o il teatro a dei ragazzi che vengono filmati mentre ascoltano, mentre provano, non è mai un bene. È un concetto sbagliato, se vuoi fare questo mestiere.
Nel 2008 Patrick espulse l’attore Piero Campanale, mentre Fioretta Mari, sua collega all’epoca, voleva tenerlo:
C’è un dogma ad Amici: è tutto indotto da Maria. Fioretta in questo è ingenua.
Secondo l’ex professore era tutto già stabilito:
Pensa che prima delle dirette ci dicevano di non fare le facce quando parlava Maria, perché poi in diretta ci diceva: “Patrick, hai dato 4, perché?”. Ma era lei che aveva voluto che dessi 4, e io dovevo giustificare il suo voto che mi aveva indotto precedentemente. A metà stagione Maria aveva già individuato il vincitore.
E ha asserito che per arrivare alla sua incoronazione c’era un percorso particolare:
Certo. Una vincitrice l’avevo trovata io, Giulia Ottonello. L’ho beccata io nel mucchio.
Trova comunque Amici un bello spettacolo:
Devo dire che il Serale è spettacolare: Maria fa bene quelle cose. Non mi piacciono le liti, non mi sono mai piaciute, e non mi piacciono le competizioni. Però è cambiato totalmente.
Non ha consigli da dare alla De Filippi con la quale aveva comunque un buon rapporto:
Bellissimo, devo dirlo. Mi conobbe quando facevo le prove di “Mr. Popkins”. Veniva in teatro alle prove, i primi anni si divertiva molto. E poi ho dato anch’io parecchi spunti per scoprire i ragazzi: chi ha cominciato a farli piangere in televisione sono stato io. Facendo certi esercizi di teatro, arrivi a farli piangere a dirotto.




