Amici di Maria de Filippi

Amici, specchietto rotto e svastiche: vandalizzata l’auto di Wax, la reazione del cantante

Brutto rientro a Milano per l’ex allievo del talent, che ha trovato il parabrezza della sua macchina sfondato da un sasso

Alessia S. 31/08/2026

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Tra i protagonisti della ventiduesima edizione di Amici c’è stato anche Wax, nome d’arte di Matteo Lucido, il cantante che arrivò fino alla finale del talent che poi vide trionfare Angelina Mango.

Proprio con Angelina durante la loro permanenza all’interno di Amici instaurò quella che sembrava un’amicizia molto stretta. La loro complicità infatti, era talmente palpabile che i fan iniziarono a pensare che la loro potesse esserci qualcosa di più di una semplice amicizia.

E a quanto pare ci avevano visto giusto, perché qualche mese fa Wax ospite del podcast The Cameron Chronicles, aveva chiaramente detto di non credere all’amicizia fra uomo e donna e che il loro legame effettivamente era stato qualcosa di più.

Il cantante in questi giorni è rientrato a Milano dopo un’estate molto intensa e, dopo il lancio del suo ultimo inedito Che senso ha in uscita su tutte le piattaforme il 28 agosto, ha trovato una sorpresa sgradita.

La sua auto, infatti, è stata vandalizzata: il parabrezza è stato spaccato, lo specchietto rotto e sulla fiancata sono state disegnate numerose svastiche. L’auto del cantante, che era riconoscibile per diversi segni particolari e adesivi, era parcheggiata in un contesto pieno di telecamere. A sottolinearlo è stato lo stesso cantante sui social, dicendosi fermamente intenzionato a trovare il colpevole.

Queste le parole di Wax:

Un secondo, eh. Specchietto fatto fare nel cu*o. Parabrezza che sembra che abbia preso il P0pper. Abbiamo l’arma del delitto che è un sasso al suo interno, si vede. Le numerose svastiche che sono la ciliegina sulla torta.

Sono appena tornato a Milano e questa è la copertina del mio ritorno. Devo dire che è interessante. Ma la cosa più interessante è che tu, caro stro*zo che me l’hai fatta, ma soprattutto coda di paglia ti chiamerò, ci sono le telecamere lì in fondo, figlio di pu**ana. Là e dall’altra parte.

Quindi ti scoverò. E ti renderò i giorni molto terribili. Tu per avermi disegnato queste svastiche devi per forza avere problemi se**uali, sei frustrato, hai qualcosa che non funziona, non hai amici, non hai, capito, non hai, boh, un lavoro un po’ così che, cioè.

Però nessun problema, capito, io ti, ti vengo a trovare. Perché si sa, cioè tra poco lo scopriremo chi sei, figlio di pu**ana, ok? Anzi, povera la tua mamma, magari la tua mamma non c’entra neanche niente.

Stami bene, fratello. E dico fratello solo perché in questo momento sono un grandissimo bugiardo. Volevo dire al signor Coda di Paglia che stiamo arrivando a te. Le telecamere, siamo andati a fare la denuncia, abbiamo fatto tutto. Si stanno preoccupando delle persone assai professionali, quindi… fils de p*te!

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