Gf Vip 5, Alfonso Signorini svela quale Vippone l’ha deluso e quali sono stati i tre momenti più iconici dell’edizione

Il conduttore conferma di aver sempre tifato per Pierpaolo Pretelli, e confessa il perché

Carola Marzo 9, 2021

gf vip 5 Alfonso Signorini

È calato il sipario da poco più di una settimana sul Gf Vip 5 e il conduttore Alfonso Signorini, ha tirato le somme di quella che è stata un’edizione da record, se non altro almeno per il tempo che i vipponi hanno trascorso all’interno della Casa.

Intervistato dal settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, Alfonso Signorini ha parlato della sua avventura al Gf Vip 5 e ha commentato la vittoria di Tommaso Zorzi, rivelando però di tifare per un altro concorrente:

Sono felice perché con lui ha vinto l’intelligenza, l’ironia, il cinismo e il talento che mi auguro lo porterà lontano. Poco prima che lasciassi Cinecittà mi ha chiesto un consiglio su cosa fare. Gli ho risposto di dire tanti “no”, anche se sarà difficile. Detto questo, io ho sempre tifato Pierpaolo Pretelli. Avrei voluto che vincesse lui perché è un ragazzo di grande bontà e positività. Come pure sono contento che Stefania Orlando sia arrivata terza. La conosco bene e l’ho voluta fortemente, è una donna lucida e intelligente, spietata e ironica. Loro tre erano i miei preferiti.

Ad averlo deluso, invece, è stata Carlotta Dell’Isola:

Mi ha deluso Carlotta. A Temptation Island era stata strepitosa. Forse perché aveva accanto Nello, con cui dava il meglio. Doveva fare da contralto al mondo dei vip ma non è stato così.

Per quanto riguarda invece i suoi opinionisti Antonella Elia e Pupo:

So quanto sia difficile fare l’opinionista quando conduco io, perché dico sempre la mia rubando loro il mestiere. Pupo a volte diceva le sue battute nel momento sbagliato, mandando a monte un momento di tensione emotiva creato a fatica, ma va bene. In compenso si porta dietro il suo vissuto e ha una profonda cultura. Con Antonella all’inizio ci siamo anche scontrati perché non mi piaceva il fatto che non cambiasse opinione sulle persone. Non mi ha mai ascoltato ma, a parte questo, ha fatto il suo lavoro molto bene.

Sui tre momenti che non dimenticherà, invece ha le idee chiare:

Il coming out inatteso di Gabriel Garko. Quando Rosalinda ha cominciato a fare capire che i suoi legami sentimentali erano una farsa, lui mi ha chiamato per dirmi che lei aveva ragione ed era giunto il momento di fare cadere il castello di carte. La lettera non volevo che la leggesse, ne abbiamo parlato fino alle tre del mattino. Ma poi in diretta l’ha tirata fuori. È stato un momento fortissimo, da lì il programma ha preso la svolta che volevo io e cioè che fosse il GF raccontato, fatto di vite vissute, non che spiasse dal buco della serratura. Il secondo momento quando abbiamo fatto riavvicinare Andrea a suo padre Walter Zenga. Lo considero il mio fiore all’occhiello. Il terzo invece è stato affrontare il tema della morte in prima serata. Avevo il terrore che mi accusassero di retorica e di cavalcare la lacrima facile, però credo che grazie al carattere di Dayane Mello che ha saputo gestire il dolore per la perdita del fratello in modo molto maturo, sia venuta fuori una bella pagina.

Tra i momenti spiacevoli di questo GF la battuta infelice di Mario Balotelli a Dayane, sulla quale il conduttore è tornato:

Io non me ne ero accorto, ma i miei autori sentono tutto attraverso gli auricolari. Sarebbe bastato che fossero venuti da me a dirmi cosa era successo e sarei intervenuto subito, senza fare la figura di quello che aspetta la pubblicità per essere indottrinato.

E sulla possibilità di tornare per la terza volta alla conduzione del reality:

La verità è che nessuno mi ha detto ancora nulla. Vedremo. Di sicuro non vorrei essere ricordato solo come quello del Grande Fratello e magari tra venti anni trovarmi tra i concorrenti i figli di Dayane e Pierpaolo. Ho in testa d fare un programma in terza serata, su qualche rete locale, in cui leggo i tarocchi in diretta. Sono un sensitivo! Sogno di avere come centralinista Irene Ghergo che mi passa le chiamate…

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