‘Gf Vip 5’, Elisabetta Gregoraci racconta il modo (super romantico) in cui Flavio Briatore le ha chiesto di sposarla

Ludovica 7 Ottobre, 2020

Grande Fratello Vip 5 - Elisabetta Gregoraci

La storia tra Elisabetta Gregoraci e Flavio Briatore è stata sempre al centro del gossip. Anche in queste settimane si è molto parlato dei loro attuali rapporti. Elisabetta, infatti, ha ammesso che spesso ha dovuto mettere da parte la sua vita per seguire quella dell’ex marito il quale, davanti a queste dichiarazioni, ha risposto in maniera piuttosto provocatoria.

Una lettera che l’imprenditore le ha voluto far arrivare nel corso dell’ultima puntata del Grande Fratello Vip 5, poi, ha sancito tra loro una tregua soprattutto per il bene del loro bambino, Nathan Falco. Nonostante Elisabetta e Flavio si siano separati tre anni fa, nel cuore della presentatrice ci sono ancora tutti i momenti passati insieme. Indimenticabile è la proposta di matrimonio, ricordo che Elisabetta ha voluto condividere con alcune compagne d’avventura.

La calabrese ha racconto di una cena in barca con gli amici più stretti organizzata proprio in suo onore:

Ad un certo punto va al centro e inizia a fare un discorso. “Guarda Eli, volevo dirti una cosa importante. Ho capito che sei la donna della mia vita e spero che tu possa accettare quello che sto per dirti“. Poi è arrivata una persona che ha portato l’anello, mi ha aperto l’anello davanti a tutti e mi ha detto “mi vuoi sposare?“. Il giorno dopo stavo su tutti i giornali.

Un matrimonio da favola, è durato tre giorni“, ha raccontato la Gregoraci che poi si è soffermata sul loro primo incontro:

Io ero a Milano a fare un programma su Rai2, dovevo prendere un treno per andare a Roma. L’agenzia mi dice che dovevamo registrare anche il giorno dopo e quindi rimango a Milano. Viene poi una giornalista de La Vita in Diretta ad intervistarmi e mangio in albergo con questa ragazza. Lei riceve una telefonata di una sua amica che le chiede di portarle una cosa e mi dice “devo andare in questo posto, non farmi andare da sola“. Quindi vado e in questo posto c’è lui, con un harem di donne. Io non avevo grande simpatia per lui. Si siede vicino a me inizia a chiacchierare. Poi parlandoci mi sono resa conto che era una persona piacevole. Quando arriviamo in albergo ci scambiamo i numeri di telefono. Il tempo di entrare in ascensore e mi scrive “sei speciale, sei diversa da tutte le altre“.

Che ne pensate di questo racconto di Elisabetta?

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