‘Live – Non è la D’Urso’, Morgan si confronta con le sfere, incontra la madre che non vedeva da due anni e lancia un appello a Bugo! (Video)

Titta 16 Febbraio, 2020

Live - Non è la D'Urso

È trascorsa ormai una settimana dalla fine della 70esima edizione del Festival di Sanremo, ma la querelle che vede coinvolti Bugo, al secolo CristianBugozzi, e Morgan, al secolo Marco Castoldi, non si placa: dopo la squalifica dalla kermesse canora tra i due erano iniziati gli scontri indiretti, prima attraverso le conferenze stampa prima di Bugo e poi di Morgan nella città ligure, e poi nelle varie trasmissioni tv.

Proprio la scorsa domenica, infatti, Morgan aveva raccontato la sua verità a Live – Non è la D’Urso e stasera il cantante ha deciso di tornare nel programma serale di Barbara D’Urso per affrontare le cinque sfere e ha esordito subito rivolgendosi direttamente a Bugo:

“Bugo voglio rivolgermi direttamente a te. Sei primo in classifica, hai avuto quello che volevi. Adesso io dico questo: se tu chiedi scusa a Sergio Endrigo, io chiedo scusa a te. E poi suoniamo ancora insieme. Oggi ti ho scritto un messaggio: ‘Ma hai visto che siamo primi in classifica? Oggi ti ho visto felice e sono felice per te!’. Non mi ha risposto!”

Morgan ha poi chiesto alla conduttrice di esibirsi, con un’orchestra a disposizione, nel suo arrangiamento della cover di Endrigo, motivo della disputa nella terza serata del Festival e ha rivelato, dopo aver chiarito cos’è successo davvero dietro le quinte dell’Ariston, di aver portato in studio il foglio con la famigerata strofa riscritta:

“Negli insulti io non gli ho detto dilettante ma solo figlio di p.’. Il fatto è questo: non gliel’ho mica detto che volevo cambiare il testo, non l’ho detto a nessuno! Il foglietto in cui avevo riscritto il testo l’ho portato, lo mettiamo all’asta a partire da 5 euro, per beneficenza!”.

L’ex frontman dei Bluvertigo, che ha affrontato le famigerate cinque sfere – Alessandra Mussolini e Red Ronnie a favore e Alba Parietti, Serena Grandi e Vladimir Luxuria contro – ha poi risposto alle parole di Valerio Soave, manager di Bugo, che aveva accusato Morgan di aver fatto un ritardo di 40 minuti nelle prove e aveva dichiarato di aver pagato sia la sua suite, per 8500 euro, sia 3-4000 euro di spese extra:

“Non sto trovando un messaggio di Valerio Soave in cui mi diceva ‘complimenti perché sei un vero professionista perché hai consegnato gli spartiti in tempo’, quindi mi sembra strano che adesso dice che io facevo tardi. (…) Il giorno prima del Festival lui aveva ricattato tutti dicendo ‘Morgan non deve venire, lo mettiamo in un altro hotel’. Ma io volevo stare in quell’albergo perché c’erano tutti lì, c’era Amadeus, c’era Fiorello, era il centro nevralgico di tutto. Lui ha tenuto a pane e acqua tutti quei mesi, perché io gli servivo. È ovvio che poi me l’ha data la camera. Io mi sono pagato i miei assistenti. Io pago, non è un problema. (…) È vero, gli ho detto ‘fai uscire i 55000 euro di rimborso spese, ma questo l’ho fatto dopo, in corsa, quando già ero andato gratis. Io la musica la faccio gratis! Tra l’altro io sono uno sfrattato, non godo di una situazione economica favorevole, il manager che mi mette in certe condizioni, non è un buon manager”.

E a chi insinua che tutta questa questione sia nata da un accordo tra i due, visto che oggi l’album di Bugo è al primo posto, Castoldi replica:

“Non è un caso. Io non sono nato ieri, il coach di ragazzi giovani e ambiziosi l’ho fatto per anni, vuol dire che io so cosa prova un cantante inesperto. Ti dico che Bugo ha la mia età, ha fatto 8 album, io ne ho fatti 13, è al mio livello. Ho a che fare con una persona che non conosce le regole dell’educazione, maleducato musicalmente”.

Per poi precisare che il vero successo del brano è merito suo e della sua riscrittura:

“Non stiamo guardando che ciò che ha fatto impazzire tutti sono 8 versi, non è nient’altro. Sono le parole che ho detto! Nessuno si chiede perché Morgan è arrivato a fare questo. Non perché è matto, non perché è un drogato, ma perché sono moralista. Le cose che ho detto a Morgan poteva dirgliele un prete!”.

E che era Bugo ad essere d’accordo con lo staff per escludere lui:

“Lui era d’accordo da mesi per eliminare Morgan. Ma non è colpa sua, lui è sotto  Dal giorno dopo che noi siamo stati presi hanno iniziato a trattarmi da cani: non mi hanno fatto suonare il sintetizzatore; nonostante io soffrissi da mesi Bugo è salito sul palco e ha iniziato a fare il gradasso, a prendersi la scena. Uno che è un amico non fa così. (…) Lui ha pisciato su un amico!”.

Morgan ha risposto anche alle accuse di Simone Bertolotti, direttore d’orchestra di Bugo, che ha tacciato anche lui l’artista milanese di essere stato poco professionale e in ritardo alle prove:

“Io sono arrivato alle 2, l’orchestra mi ha dato le prove alle 6: quattro ore sulle poltrone. Ma quali 40 minuti di ritardo? Perché dire queste porcate? (…) L’arrangiamento del signor Bertolotti, che si spaccia per il direttore d’orchestra di Bugo, prevedeva che cantasse solo Bugo!”

E ha rivelato cosa lo ha ferito davvero dell’intera vicenda:

“Sto dicendo che sono stato umiliato, vilipeso, è la cosa peggiore che mi sia successa nella mia vita. Non che l’arrangiamento mio è stato considerato troppo complesso, che io sono stato definito non in grado di scrivere!”

E ha commentato la canzone Che ci vuole pubblicata da Bugo nel suo ultimo album:

“La canzone che cantiamo noi sul palco, quando lui l’ha fatto non mi ha detto ‘facciamola insieme’, lui mi ha detto ‘ho fatto una canzone che devi cantare tu!’. Lui ha premeditato tutto! (…) È bellissimo e paradossale perché la canzone che ho fatto io si chiama ‘ci vuole poco’, non è mai stata pubblicata ma l’ho scritta almeno quattro anni fa!”.

Se Bugo è primo, sono anche io primo! – ha rivendicato Morgan, accusando Bugo di non averlo nemmeno ringraziato per il suo successo, merito suo e della sua riscrittura, fino a quando ha scoperto che per la classifica Fimi il suo (ex?) amico è in realtà 28esimo –  Io sono 28esimo con Bugo, ma da solo, con il mio testo, sono primo su YouTube!“.

La D’Urso ha rivelato che Bertolotti ha scritto alla trasmissione che l’arrangiamento eseguito dal controverso artista non è lo stesso consegnato all’orchestra nella serata delle cover, trovando ovviamente il dissenso di Morgan che ha continuato a sostenere la sua verità!

In studio ha poi fatto il suo ingresso la signora Luciana, madre del cantante, per rincontrarlo dopo più di un anno. Oggi la signora Castoldi aveva rivelato alla D’Urso che a segnare il figlio, durante la sua adolescenza, era stato il suicidio del padre e che proprio lei aveva mandato un messaggio dopo l’esibizione del figlio con Bugo di Canzone Per Te, criticandone l’esecuzione. Ecco che Morgan ha voluto supportare allora la madre, non risparmiando una frecciatina a Gianni Morandi:

“Devi sapere che mamma ha un’ottima musicalità, che è quella che mi ha trasmesso, però devo dire che è molto critica quando ascolta una canzone, anche le mie eh! (…) Ma ha ottimi gusti, mica ascoltava Gianni Morandi, ascoltava David Bowie!”.

Marco ha poi replicato alla madre che ha provato a difendere Bugozzi:

“Un amico non si comporta così! È stato tirato dentro, non è colpa sua, è stato plagiato, ma la sua smania di ambizione è una bomba. Io sulla sua canzone ho fatto il mio compitino, non avrei potuto prendere la scena? Il palco va meritato! Quello che ha fatto Bugo lo sapreste fare anche voi, ma perché non ci andate? Perché quel palco va meritato! (…) Voi lo conoscete grazie a me, io sono andato con lui perché era bravo. E lui che ha fatto? Mi ha accoltellato sul palco. (…) Vanno avanti da settimane a dire che sono un pazzo drogato! Ma se vedete quel testo vedete che tutte le cose che ho detto sono legate a cose che ha fatto Bugo”.

Morgan ha poi parlato della sorella Roberta:

“Roberta è il vero genio della famiglia, non sono io. Ha due lauree, è riuscita a portare avanti gli studi… io sono un disastro! (…) Io sono diverso da mia mamma e mia sorella, per quanto ci si voglia molto bene, io faccio una vita diversa da loro! (…) È ovvio che mi manca mia sorella, ma io ho fatto delle scelte diverse, che sono di libertà!”.

Per poi rivolgersi, dopo aver visto un emozionato videomessaggio di Roberta, direttamente a lei:

“Quell’amplificatore era un po’ che lo stavo cercando, quindi me lo deve ridare immediatamente. Devo dire che Roberta è una persona molto intelligente! Cara Roberta, ti parlo in modo molto spontaneo, sono naturalmente portato a dirti queste cose, lo avrei fatto comunque anche se non ci fossero state loro, noi non abbiamo neanche litigato, ci siamo solo allontanati, perché la vita ci ha portato a farlo. Non abbiamo le stesse idee, anche se siamo molto simili siamo anche diversi, cercheremo di starci vicino rispettando il nostro passato senza idealizzarlo. Perché tutti hanno un passato e noi abbiamo sofferto, anche se ancora oggi ci dicono che non è così, ma quel dolore ci ha resi ciò che siamo oggi. E comunque ti trovo una persona molto intelligente, probabilmente se non fossi mia sorella ti potrei frequentare. Ma ti frequenterò lo stesso. (…) Io posso dire quello che penso, senza che si spaventi come ha fatto l’Italia”.

La conduttrice partenopea ha infine rivelato che la giacca dell’artista, messa all’asta su Ebay la scorsa settimana, è stata venduta per 20mila euro, che andranno in beneficenza e questo è stato il commento di Morgan:

“Quindi la mia casa è stata svalutata, per questo parlavo di valore artistico!”

Ecco il video dell’incontro con la madre, QUI trovate la puntata intera del programma con la prima parte dedicata quasi completamente al cantante:

Clicca sull’immagine per vedere il video

E voi cosa ne pensate?

COMMENTI