‘Sanremo 2020’, dopo la conferenza di Bugo arriva quella di Morgan: “Ho subito mobbing, il manager di Bugo mi ha messo le mani addosso!”

8 Febbraio, 2020 di Melissa

Morgan e Bugo

Non si è fatta attendere la replica di Morgan a quanto raccontato da Bugo durante la conferenza stampa tenutasi all’indomani degli intricati fatti accaduti durante la terza serata della kermesse canora (potete leggere in QUESTO articolo le sue parole).

Marco Castoldi davanti ai giornalisti presenti nella città ligure, a poche ore dalla finale della settantesima edizione del Festival di Sanremo, ha dato la sua versione dei fatti che hanno portato alla squalifica del loro duo dalla gara (QUI i dettagli di quanto successo):

Sono tre giorni che chiedo la conferenza stampa ma non me l’hanno fatta fare. […] Mi hanno vietato la conferenza. […] Non mi piaceva tanto il testo, non ho mai capito di cosa parlasse. […] Io volevo cambiare anche la musica, a me non stava bene la canzone così ma alla fine chi se ne fo**e, inghiottiamo anche questo. […] Gli ho fatto un gran favore incassando e incassando. […] Bugo non lo prendevano senza di me, lui mi diceva: “Ti prego, è la mia ultima occasione“. […] avrebbe venduto sua madre, era completamente andato perché era la sua ultima chance. A me dispiace questo perché m sembra di impallinare uno debole ma poi lui ha fatto il gioco dei forti.

Le tensioni da parte di Marco Castoldi sembrerebbero quindi nascere anche dall’amicizia di lunga data che lo legava a Cristian Bugatti, nome reale di Bugo, tradita secondo l’ex giudice di X Factor non appena arrivati a Sanremo. Secondo Morgan infatti la sua partecipazione al Festival non è stata altro che finalizzata alla partecipazione alla kermesse che, una volta diventata certa, si è trasformata in un continuo tentativo di estromissione da quest’ultima (in QUESTO post vi abbiamo riportato le accuse rivolte a Bugo):

Un featuring lo vendono anche a 15.000 euro invece Morgan gratis. […] Tu lo conoscevi Bugo? Ho fatto un favore ad uno che mi ha voltato le spalle […] mi hanno preso per il c**o!”. Tutto quello che loro hanno fatto, Bugo e il suo management, è stato alla luce di una costante e sistematica idea di eliminare Morgan cioè che Morgan si auto-eliminasse. Hanno cercato, come potevano, di trovare degli espedienti. Un incubo che si è materializzato in tanti modi: per esempio mi hanno tolto la camera d’albergo, facevano le interviste senza di me mandando solo Bugo, non davano i pass ai miei collaboratori per entrare nei camerini, mi dicevano degli orari non veri, mi hanno buttato le partiture […] Tutti i giorni, tutti i giorni! Che volete da me? Io vi ho solo fatto entrare qui, lasciatemi in pace! Non vedevo l’ora di andarmene fuori dai cogl**ni ma non dandogliela vinta perché se io facevo il cog**one Bugo poteva andare avanti da solo e questo era il loro obbiettivo dall’inizio!

A proposito di quanto successo sul palco dell’Ariston ieri sera quando ha cambiato il testo della loro Sincero cogliendo di sorpresa il collega, Castoldi ha svelato cosa avrebbe fatto lui al suo posto:

Io sarei rimasto sul palco […] avrei detto: “Scusate, sta cambiando il testo“. […] Lui deve ringraziare me perché l’ho portato qua ma io ringrazio lui che se ne è andato. Finalmente mi hanno liberato da un periodo di assurdi soprusi, sono stato violentato per settimane sul posto di lavoro. Avete mai subito del mobbing? […] Questo ha delle gravi conseguenze per la mia carriera perché sembro Rambo quando io non sono Rambo ma un professionista. […] Ho voluto mettere fine all’incubo. […] Chi la fa, l’aspetti! […] Mi hanno offeso nella mia autorità musicale e  questo è stato grave per me. Fino ad ora si è detto di tutto si di me, mi hanno colpito al cuore mettendo in dubbio con degli argomenti insensati sulla bontà del mio arrangiamento e questo per me è la più grande offesa.

Marco ha poi svelato dei dettagli sconcertanti sul rapporto con Valerio Soave, manager di Bugo, che lo avrebbe aggredito durante la prima riunione con Bugatti:

Soave (manager di Bugo) è il responsabile di questa rottura! […] Un manager che gestisce un’artista e gli rovina il giorno più bello della sua vita è un bravo manager? Io continuavo a scriverglielo nei messaggi: “Guarda che Valerio ti sta facendo del male Bugo, smettila di ascoltarlo […] si sta mettendo in mezzo in tutto, è un pazzo, è un folle! […] Bugo, non rovinare tutto, togli Soave“. L’ho scritto anche alla Rai: “Togliete Soave perché lui sta mandando a mer*a tutto“. […] Soave aveva l’intento che io me ne andassi perché secondo Soave, per far emergere Bugo, Morgan doveva andarsene e allora è iniziato il mobbing. […] Sapete che mi ha messo le mani addosso? […] testimone Bugo! Mi ha messo le mani addosso perché gli ho detto che è un malandrino e lestofante. Mi hanno detto: “Che fai, non lo denunci?“. Io ho detto: “Lasciamo perdere“. […] Neanche alle elementari!

A quanti hanno ipotizzato che la loro lite fosse solo un espediente studiato a tavolino perché posizionati insieme al loro brano in fondo alla classifica di gradimento, invece, Morgan ha replicato negando qualsiasi strategia: “Per quanto mi riguarda non c’è il minimo calcolo perché avrei fatto il calcolo su un pezzo nettamente migliore. Se avessi voluto fare un complotto lo avrei fatto in ragione di una cosa per la quale valeva la pena e non era questo il pezzo“.

E voi che cosa ne pensate? Siete dalla parte di Morgan o di Bugo?

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