‘Sanremo 2020’, Bugo in conferenza stampa dopo la terribile lite con Morgan racconta dettagliatamente come sono andate le cose

8 Febbraio, 2020 di Melissa

Morgan e Bugo

Non accenna a placarsi la querelle tra Morgan e Bugo che ha infiammato nelle ultime ore la settantesima edizione del Festival di Sanremo. I due cantanti, partecipanti in coppia alla kermesse canora, hanno infatti stupito il pubblico del Teatro Ariston e i numerosissimi spettatori con un improvviso siparietto durante la loro esibizione della loro Sincero (QUI, QUI e QUI i dettagli della lite).

Pochi minuti fa Bugo, accompagnato dal suo manager Valerio Soave, durante una conferenza stampa ha spiegato i retroscena dietro quanto successo ieri sera:

La cosa più assurda è che sono qua a giustificare la mia buona fede nei confronti di Morgan, la mia volontà nel progetto e la serietà con cui volevo fare questa cosa con lui anche in nome dell’amicizia e della stima. […] La canzone era mia e Marco è intervenuto magnificamente e ci tengo a sottolinearlo. […] Quando era il momento di decidere che cover fare ho pensato di affidarla a lui la decisione della canzone. […] e infatti ha scelto una canzone fantastica. Ha deciso anche di dirigere e mi è sembrato un gesto di effetto e di stima. Da li la cosa è degenerata nel senso che mi sono reso conto che c’erano delle cose che non tornavano quindi mi sono trovato la sera delle cover a fare una canzone di cui non sapevo nemmeno la versione da fare. Alle prove arrivavo puntale, ci tengo a dirlo, e dicevo sempre:”Allora, ragazzi, che devo fare?”, aspettavo indicazioni […] non sapevo cosa fare. Cosa faccio giovedì sera, per la prima volta su un palco così fantastico, una canzone che non ho provato? La canto, cerco di cantarla nel miglior modo possibile e avete visto il risultato. Secondo voi ero felice dopo quella sera? No!

Bugo, nome d’arte di Cristian Bugatti, allora ha spiegato nel dettaglio le motivazioni dietro la sua improvvisa uscita dal palco del Teatro Ariston nel bel mezzo della performance con il suo collega:

Arrivano i fatti di ieri sera. Ieri sera io sono arrivato come sempre puntuale, anche un po’ in anticipo, pronto per salire, contento. Sì, ero un po’ turbato ma Marco lo conosco da 17 anni. […] ero tranquillo, volevo portare a casa questa cosa perché volevo dimostrare che l’amicizia era una cosa forte. […] Morgan arriva un po’ prima dell’esibizione e prima di salire sulla rampa finale […] ho visto Morgan che ha cominciato a fare battute su un ragazzo della nostra squadra. […] Volevo uscire sorridente, a me oggi costa fatica questa cosa. Volevo fare bene sera ma quando ho visto Morgan che attaccava e prendeva in giro questo ragazzo gli ho detto: “Dai Marco, basta, dobbiamo divertirci“. Cosa gli potevo dire in quel momento? Volevo smorzare i toni. […] Nessuno si è chiesto perché la mia canzone la iniziava lui? […] Facciamo per salire sulle scale e in quel momento Morgan ha cominciato a insultarmi con parole che vanno da “figlio di pu**ana” a “sei uno sfigato“, “che ca**o vuoi” e tante cose brutte, continuamente. Io stavo zitto e li con noi c’erano anche due ragazzi della Rai, io non racconto favole, le cose sono quelle. Io non ho mai replicato, ci tengo a dirlo, non è il mio stile. Il mio stile lo avete visto ieri sera. Quando ci hanno chiamato io ero turbato e quindi lui è sceso e io non sapevo se uscire, mi sono bloccato quindi sono rimasto indietro poi sono sceso anche io. Morgan ha fatto questo gesto sorridendo dicendo: “Vieni, vieni” […] scendiamo e io mi sono reso conto che poteva succedere qualcosa. Io i fogli li ho visti dopo, li ho visti quando li ho presi. Sono sceso, guardavo dritto, parte e appena ha detto la mia frase ho detto: “Oddio, che ca**o succede?“, ho aspettato un attimo e per fortuna ho avuto il sangue freddo di non fare scenate. […] Non sapevo nemmeno io come reagire, ho preso il foglio e ho detto: “Vabbè, me ne vado” e sono uscito.

Su quanto successo una volta abbandonato il palco, Bugo ha svelato di non avere più avuto contatti con l’ex compagno:

Esco fuori […] non l’ho più visto. Io sono uscito emotivamente turbato e una cosa che volevo fare era scusarmi con Amadeus perché a me le pagliacciate non sono mai piaciute. Non sono il tipo però mi è venuto naturale. […] Non sono riuscito a scusarmi. Volevo uscire sul palco e volevo chiedere scusa per il problema che avevo creato io, mi volevo prendere la responsabilità di quella situazione. Non l’ho trovato allora sono rimasto lì con i ragazzi della Rai. […] Non l’ho più visto da quel momento sul palco.

A dire la sua sulla vicenda anche il manager di Bugo – ex manager anche di Morgan – che ha sottolineato le fragilità di Marco Castoldi che sembrerebbero averlo portato all’exploit di ieri sera:

È molto triste per me essere qui oggi perché ho prodotto Morgan per 25 anni. La vita di una persona è molto più importante di tutte le polemiche sull’esclusione da un festival. Morgan è una persona sensibilissima e io gli voglio un sacco di bene. Purtroppo le paranoie e i complotti sono una tragica conseguenza e impediscono di lavorare serenamente con una persona a cui vuoi bene ma che vedi andare sempre peggio. A me spiace tanto dire queste cose, le vivo su di me dopo 25 anni di frequentazione con una persona che vedi scendere fino ad arrivare ad un livello a cui non puoi farci niente. Quando Morgan dice che l’abbiamo “usato” per venire a Sanremo in un certo senso ha ragione perché Bugo non aveva la notorietà per salire sul palco dell’Ariston ma Morgan non ha scritto una nota, una parola di quel pezzo. Ci ha chiesto di firmare un foglio dove diceva che aveva collaborato alla scrittura del brano e noi senza problemi gliel’abbiamo fatto fare

E voi che cosa ne pensate? Vi aspettavate tutti questi retroscena?

 

 

 

 

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