‘Live – Non è la D’Urso’, risvolti choc tra Nina Moric e Luigi Favoloso: lui finisce nel registro degli indagati, si difende e fa una rivelazione

Nel salotto di Barbara D’Urso è andato in onda un nuovo capitolo dello scontro tra la modella croata e il suo ex fidanzato che ha visto coinvolti anche Fabrizio Corona ed Elena Morali, la nuova compagna di Favoloso

Martina 27 Aprile, 2020

Live Non è la D'Urso - Nina Moric e Luigi Favoloso

La guerra tra Nina Moric e Luigi Mario Favoloso si sposta in tribunale: la modella croata ha, infatti, denunciato l’ex compagno per maltrattamenti a lei e al figlio Carlos Maria Corona e per stalking. Ma l’ex concorrente del Grande Fratello 15, ospite ieri sera di Live – Non è la D’Urso, è sembrato tranquillo e ha chiarito la sua posizione, aggiungendo che la Moric avrebbe tentato di contattare anche la sua attuale compagna Elena Morali:

Sono indagato, dopo un certo tipo di denunce è normale che l’indagine sarebbe partita. Partiamo dal presupposto che anche Nina è iscritta nel registro degli indagati per diffamazione ma io a differenza sua non è che chiamo i giornalisti per far uscire la notizia. Il suo è un colpo basso. Nina ha l’abitudine di raccontare delle verità parziali, e soprattutto non parla mai dei motivi. Io posso anche aver chiamato Nina Moric ma c’è un motivo. Si è messa in contatto con la persona che frequento, Elena Morali. Le ha fatto una telefonata di 4 ore e mezzo, e le ha detto le cose più brutte che si possono dire su un uomo. Poi ha avuto un’altra telefonata di Fabrizio Corona che ha continuato ad infierire su di me, dicendo che sono un criminale, un pazzo. Elena ha ricevuto le telefonate quando si poteva ancora uscire, io non c’ero, comunque è tutto documentato dai tabulati, non mi invento niente. Ho anche le registrazioni di queste telefonate, dice delle cose che non posso ripetere in televisione e lo ha fatto con l’obiettivo di allontanare Elena da me. Non è vero che vuole che mi rifaccia una vita, la verità secondo me è che rosica. Comunque la chiamata a Elena è avvenuta in tarda serata e di conseguenza, ho fatto questa telefonata a Nina subito dopo. Per carità ho detto anche detto delle cavolate enormi, non ricordo bene ma ero arrabbiato, ma chiunque si sarebbe arrabbiato davanti a una cosa del genere. Le ho fatto più chiamate quella sera, ma i giorni dopo mi cercava lei. Ci sono stati anche tanti messaggi che, poi, lei cancellava. Ho cercato più che altro di smettere di fare questi colpi bassi. Elena non c’entra niente in questa storia.

Ma Barbara D’Urso ha voluto ripercorrere questa storia per gradi, ed ha mostrato a Luigi un’intervista che Nina ha rilasciato qualche settimana e in cui spiegava:

Ho ricevuto una telefonata da un numero sconosciuto. Ho risposto ed era il signor Luigi Mario Favoloso. Sono rimasta bloccata per 19 secondi. Non riuscivo a parlare, non riuscivo a respirare. L’unica cosa che sono riuscita a capire è stata: ‘Ho bisogno di parlarti’. Poi, come se fosse diventato tutto buio, ho buttato giù il telefono e sono andata in crisi. In quel momento, ho iniziato ad aver paura, ad andare in paranoia. Mi sono affacciata alla finestra ed ho visto una Mini Cooper bianca. Dopo un po’ mi sono riaffacciata e c’era ancora. Ho fatto la foto. Lui ha una Mini Cooper bianca. Tutto tornava. Sono andata a letto alle 4 di mattina, e ho ricevuto un’altra telefonata da un numero sconosciuto ma non ho risposto. Dopo è successo una cosa ancora più grave: ho ricevuto un’altra chiamata da un numero sconosciuto, questa volta ho risposto, era lui e non riuscivo ancora a parlare. Ho buttato giù il telefono. Mi richiama per la seconda volta. L’ho registrato in questo caso, perché lui voleva vedermi sotto casa sua da sola dopo la denuncia che gli ho fatto per un reato da codice rosso nei confronti miei e di mio figlio. Lui mi chiama con la voce spavalda come se nulla fosse. Non gli basta, continua a mandare messaggi, mandandomi l’indirizzo e dicendomi: ‘Vieni da sola, siamo a 6 -7 minuti da casa tua’! Vi rendete conto voi tutti, voi, anche i giudici, tutti! Sto cercando di uscirne fuori da questa storia terrificante. E questa persona con quale coraggio mi chiama e mi dice che mi vuole vedere da sola. Ma Santo Cielo, fatevi un’esame di coscienza tutti, pure la madre che va a sfilare in trasmissione!

L’ex gieffino ha, però, totalmente negato il racconto dell’ex compagna ed ha replicato: “Forse alcune chiamate se le è fatte da sola! La prima chiamata c’è stata ma è durata forse 35 minuti, tutto il resto non lo so. La macchina non è mia. Io ho una Mini One, quella è una Mini Country, sono due modelli diversi. Ma lei lo sa, lei mente sapendo di mentire. Lo fa apposta. Ma non sa che fa delle figuracce perché non prevede le mie reazioni. Io non ci passo mai in quella strada, faccio il giro piuttosto. Quella non è la mia macchina, non è lo stesso modello e non è lo stesso colore! E’ vero che le ho detto di venire a casa mia, quello sì per parlare di persona”.

Anche nel corso della seconda parte dell’intervista, le accuse di Nina non hanno accennato a placarsi:

Mi arriva un tag da Elena, e vedo una cosa denigrante nei miei confronti. Lui un tempo aveva il mio volto sul braccio che ha trasformato in uno scheletro, un diavolo, un demone. Volevano che arrivasse questo messaggio terribile. Mi hanno anche taggato. Questo è stalking. Questo tatuaggio, per la Chiesa Cattolica, è il demone, il male. Lui e la fidanzata mi deridono insieme pubblicando due volte la storia su Instagram. Luigi Mario Favoloso e Elena Morali sono due stalker psicologici. Tutti e due! Non è un gioco. Io ho subito violenze fisiche, psicologiche, stalking… adesso anche il tatuaggio. Cosa vuole dalla mia vita? E’ un reato, ragazzi, non un gioco. Io chiedo l’allontanamento di questa persona da me, e da mio figlio. Ho fatto la denuncia e la richiesta è stata accolta. Sto parlando da vittima, questa è una situazione gravissima, non voglio che nessuno mi giudichi. Sono una donna che ha subito violenze fisiche e psicologiche da Luigi Mario Favoloso, non sono né drogata né altro. Chiedo che giustizia sia fatta per il bene di mio figlio e delle donne. Non voglio più essere presa in giro. Chiedo aiuto. Voglio che la legge faccia il suo percorso. Queste persone non meritano di essere applaudite. La giustizia deve essere fatta.

Anche in questo caso la risposta dell’ex gieffino è stata immediata: “Se uno inizia a frequentare un’altra persona, per rispetto, il volto di una ex lo copre. Il mio intento non era trasformare il tatuaggio in quello che dice lei, ma creare una nuova immagine. Era più facile trasformarla in Michael Jackson perché già gli somiglia ma ho preferito fare altro. Sono sempre provocazioni. Elena l’ha pubblicato come una cosa così, è una persona dolcissima, non c’entra niente con tutto questo” (QUI il video dell’intera parte di trasmissione dedicata a questa intricata vicenda).

Infine, Luigi ha smentito nuovamente di aver picchiato l’ex compagna, nonostante le testimonianze di alcuni amici (che potete ascoltare QUI) di alcuni amici di lei:

Queste persone dicono la verità perché è che lei che ha detto loro di essere stata picchiata da me, glielo ha raccontato lei, a volte me ne sono anche accorto che lei diceva questo, ho sbagliato io a non approfondire quello che diceva a loro. Io Nina non l’ho mai toccata con un dito. Le foto dei lividi mostrano interventi di chirurgia plastica. Mi difenderò sentendo i medici, se necessario porterò tutti i medici del mondo.

Nel frattempo, la Moric (che solo qualche giorno fa aveva annunciato di volersi allontanare da Instagram) ha pubblicato – e poi successivamente tolto – una foto sotto la quale precisava che l’intervista era stata registrata prima del Covid e prima dell’inizio dell’indagine da parte della procura:

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