Nicolò Zaniolo, la sua ex Sara Scaperrotta gli lancia un appello a pochi giorni dal parto

Il calciatore l’aveva bloccata su tutti i social e anche su WhatsApp

Linda Luglio 19, 2021

Sara Scaperrotta, ex fidanzata di Nicolò Zaniolo e dal quale avrà un bambino che si chiamerà Tommaso, ha pubblicato sui suoi profili social un lungo sfogo a pochi giorni dal parto.

La giovane 22enne di Massa, attraverso delle Instagram Stories, ha rotto il silenzio in merito alla rottura con il calciatore, avvenuta poco tempo dopo aver preso atto della gravidanza. Dalle sue parole si evince l’amarezza provata nei confronti del talento della Roma che dalle sue parole sembrerebbe essere “scomparso” da un momento all’altro.

La Scaperrotta ha concluso rivolgendo un appello diretto a Nicolò, invitandolo a prendersi le sue responsabilità di genitore ma soprattutto a non perdersi la magia e le emozioni di questo momento:

E’ quasi arrivato il momento. Sono giunta al termine del mio percorso di gravidanza, consapevole che questo sarà solo il principio di quello che sarà il viaggio più bello, emozionante, serio ed impegnativo della mia vita. Non ho mai parlato della mia vita privata, perché come tale ho sempre cercato di proteggere me e il mio bambino. Con questa consapevolezza dopo mesi di silenzio, ho scelto di chiarire alcune cose perché è mio forte desiderio far nascere mio figlio nel clima più sereno possibile, senza lasciare nulla in sospeso.

Tommaso è frutto dell’amore di due persone. È stato voluto, cercato, desiderato e la scoperta del suo arrivo è stata celebrata in un clima di gioia condiviso. Poi qualcosa è cambiato e mi sono trovata di colpo a percorrere questo cammino verso la genitorialità da sola, senza supporto di alcuna natura. La paura che ho provato all’inizio per via dell’assenza di una figura paterna per il bambino e di un complice con il quale intraprendere questo percorso, presto si è trasformata in un forte dispiacere, anche per le modalità che mi sono state riservate.

Non per la bufera mediatica nella quale mi sono ritrovata o per le notizie della sua vita privata che puntualmente mi arrivavano mezzo stampa. Ma perché Nicolò si stava perdendo tutte le emozioni, le scoperte. Quel misto di gioia e di spavento che caratterizza tutto il periodo della gravidanza. Per questo motivo ho tentato a più riprese di coinvolgerlo senza avere successo. Ogni mio tentativo di contatto è stato vano, bloccando persino i canali social e whatsapp. Io mi sono trovata dinanzi un forte muro emotivo e comunicativo.

Non è mai stata mia intenzione spettacolarizzare questo momento speciale, delicato ed intimo, né farne motivo di lamentela. Il mio unico obiettivo, oggi e sempre, è il benessere di Tommaso. Tutelare il suo percorso di crescita e di sviluppo. Fare in modo che abbia sempre una rete di supporto serena e fidata che un domani potrà chiamare famiglia. Spero davvero che i muri vengano abbattuti. Che Nicolò trovi finalmente il coraggio di emanciparsi e di far valere i suoi sentimenti. E apra il suo cuore di padre per godere di tutta la bellezza che deriva dall’essere genitore.

 

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