‘Live – Non è la D’Urso’, Luigi Favoloso e i suoi genitori si scontrano con le sfere, mentre una ‘bislacca’ Nina Moric si sottopone alla macchina della verità e… (Video)

Titta 17 Febbraio, 2020

Live - Non è la D'Urso

Prima c’è stata la scomparsa di Luigi Favoloso, poi le accuse choc di Nina Moric che ha tacciato il suo ex di violenza domestica, poi il ritorno a casa del figliol prodigo con successivo scontro con la madre Loredana Fiorentino; ieri sera Luigi è stato ospite in studio con entrambi i genitori, Loredana Fiorentino e il padre Michele per scontrarsi con le cinque sfere.

Il primo ad intervenire è stato Gianluigi Nuzzi che ha accusato Favoloso di delegittimare la ex fidanzata che l’ha accusato di violenza, parlando prima di un’ipotetica vendetta della modella, poi del suo disturbo dell’autolesionismo e poi dell’ipotetico intervento di liposuzione. Nuzzi ha rivelato che nei verbali della denuncia della Moric c’è la conferma di un intervento della donna, ma non di liposuzione, e che tale operazione sarebbe avvenuta a un anno di distanza. La veemente replica di Luigi non si è fatta attendere:

“Qual è la prova che testimonia che le foto sono state scattate dopo un anno? (…) Se fai lo screenshot, caro Nuzzi, si salva la foto di quando hai fatto lo screenshot! (…) Parli sempre senza una prova!”.

Nuzzi ha, inoltre, accusato l’ex gieffino di essere coinvolto nell’affaire Mark Caltagirone che ha catturato l’attenzione del pubblico per mesi lo scorso anno e lui ha ammesso:

“Ho conosciuto un omonimo di Mark Caltagirone e l’ho detto anche agli autori di questo programma, in quel periodo lì. (…) Volevo fargli fare il deejay per fargli fare le serate in discoteca: deejay Mark Caltagirone. Per me era una mossa di business intelligente, qual è il problema? Dov’è il reato? (…) Poi non ho fatto nulla perché era necessario che la Prati lo conoscesse, no? Loro dicevano: ‘No, Mark esiste, questo non lo vogliamo vedere’ e il business non è andato in porto!”.

 La D’Urso ha poi voluto far intervenire il Signor Michele per replicare alle parole della croata della scorsa puntata:

“Io l’ho già perdonata, perché Nina secondo me è una pedina in questa situazione! Una pedina di un’organizzazione, che ha fatto diventare mediatica questa storia! E vedo che il dottor Nuzzi su questo ha una sua teoria, sta andando avanti per la sua strada, però sono successe tante cose che lui o non ha visto o ha fatto finta di non vedere. E una di queste cose è il fatto che Nina prima si dissocia, poi fa la denuncia mediatica, dopo tre, quattro giorni va in procura e poi dopo subentra una persona giuridica che gestisce i contenuti della Moric. (…) Secondo me il dottor Nuzzi questa via non la segue. È un’indagine a senso unico”.

L’uomo ha anche rettificato le sue parole a Domenica Live di qualche settimana fa, in cui aveva parlato di un atteggiamento violento della croata ai danni del figlio:

“Io ho dato una mia interpretazione alla cosa, però poi mio figlio mi ha schiarito le idee parlando dell’autolesionismo di Nina e il fatto quadra”.

A stupire lo studio, però, è stata ancora una volta Loredana, che ha raccontato un increscioso trascorso che riguarda la ex nuora:

“Noi abbiamo una cagnolina che si chiama Baghera. Questa cagnolina l’ha presa Luigi Mario tempo fa, per un bel periodo, quando io e mia figlia siamo andate in vacanza, lui l’ha tenuta con Nina a casa. A un certo punto mi ha chiamata, quando siamo tornate, e mi ha detto ‘mamma te la devo portare immediatamente!’. Io dico ‘va bene, ma cos’è successo?’, ‘te ne parlo quando arrivo!’. È arrivato a casa mi ha dato Baghera e gli ho chiesto ‘mi spieghi cos’è successo? Sono curiosa!’. Mi ha detto ‘mamma rimarrai scioccata!’. Sono rimasta scioccata: Nina ha dato un morso a Baghera”.

Proprio sulla donna, invece, a intervenire è stata un’altra sferata, Simona Izzo, che ha rivelato di aver ricevuto, per un casting che sta svolgendo, delle foto della Fiorentino scatenando l’ira del figlio:

“Ci sono mamme che fanno le pornostar per mantenere i figli e noi le apprezziamo. Perché lei non può fare la foto col cannolo? Ma che ti frega a te? Ma cosa ti importa? Vai a giocare da un’altra parte! Facciamo parlare qualcuno di più serio, per favore! (…) Questo è un tentativo di bullismo, fatto con stupidità. Non ti riesce, non sei una persona smart!”.

La D’Urso ha poi mandato in onda un filmato con la testimonianza dell’autista che ha accompagnato Favoloso nel suo viaggio-fuga:

“Per me è tutta una bugia. Lo vado a prendere il 29 dicembre a Rogoredo, l’ho portato in Svizzera, dalla Svizzera l’ho portato in Polonia, dalla Polonia siamo andati in Repubblica Ceca, dalla Repubblica Ceca siam tornati in Svizzera, a Locarno, dove ha fatto due giorni e dalla Svizzera l’ho riportato a Milano e da Milano poi lui si è arrangiato, ma non ha fatto tutto il giro che ha raccontato. Non è vero. Non è vero che si è rotta la macchina, non è vero che abbiamo litigato durante il viaggio, non è vero niente di tutto ciò. Mi ha chiamato il giorno prima dicendomi che sarebbe venuto il 29 e mi ha chiesto la cortesia di portarlo, non mi ha detto che voleva sparire, non mi ha detto della denuncia, non mi ha detto niente. L’ho preso come un normalissimo viaggio di lavoro. (…) Gli attori sono tantissimi: Favoloso in primis, la sua famiglia sicuramente. (…) Sua madre mi ha mandato un messaggio a Capodanno con gli auguri (e un messaggio con scritto ‘vi adoro’, ndr), una persona che scrive al plurale vuol dire che sa!”.

L’uomo ha anche svelato di essere stato proprio lui a informare Luigi del caso che stava scoppiando in Italia:

“Dall’Italia vedevo e glielo chiedevo, e quando io chiedevo lui faceva scena muta. Chiedevo delle spiegazioni, ‘ma che stiamo facendo?’ e lui mi rispondeva ‘tu prendila come un viaggio!’. (…) Quando siamo tornati a Milano mi ha offerto 1000 euro per continuare questa pagliacciata e io gli ho detto ‘non li voglio’. Voleva sparire ancora. È un megalomane, è uno che ama solo se stesso. Io penso sia tutto programmato, da lui però!”.

Ancora una volta Favoloso non è sembrato colto alla sprovvista:

“Dice un sacco di sciocchezze. È vero che mi ha accompagnato, però questa cosa che lui si faceva i selfie con me dietro appena parlavo con una ragazza nell’orecchio, avevo già capito che volesse dimostrare qualcosa. Ce l’aveva Franco il cellulare, ma io non sapevo che mi stavano cercando, perché la scheda polacca l’abbiamo presa in un secondo momento”.

E se Platinette si è scagliata contro il giovane campano, Alessandro Meluzzi si è prodigato in sua difesa:

“Io raramente ho assistito ad una demolizione di una persona fatto in un modo così sistematico e così puntuale, soprattutto così lontana da quello che ho conosciuto io, che ho visto Luigi Favoloso mentre lottava con Nina Moric perché potesse esserle restituito suo figlio. Una battaglia che abbiamo fatto, che abbiamo vinto, nella quale lui è stato sempre coerente, serio, presente. Certamente poi questa coppia è andata in crisi, avrà avuto dei problemi, non dico di no, ma questo massacro pubblico intanto è un grande danno per Carlos, poi io non ho mai visto botte o cose di questo tipo e non mi sarei battuto come mi sono battuto perché venisse restituito Carlos a sua madre, visto che in quel momento Luigi Favoloso conviveva con lei. Se avessi avuto la perplessità che quel ragazzo sarebbe stato consegnato ad una coppia di picchiatori o di persone disturbate, non mi sarei speso. Quindi mi permetto di dire che questa demolizione sistematica è un danno per tutti e due”.

La D’Urso ha poi mandato in onda un servizio di Quarto Grado in cui alcuni amici dell’ex moglie di Fabrizio Corona testimoniano di aver già sentito in passato i racconti della donna su violenze subite dal suo (ormai ex) fidanzato, ma Favoloso si è difeso raccontando un episodio curioso del 2019:

“A Zanzibar Nina cade su una barca, facendosi un graffio con la sabbia. Io vedo che Nina manda quella foto a un’amica dicendo ‘guarda che cosa mi ha fatto!’. Io lì, che era la prima volta che mi accorgevo di questa cosa, dico ‘Nina ma che cosa stai facendo?’. E alla fine le dissi ‘adesso fai una storia e lo dici che sei caduta!’.  E infatti il giorno dopo lei fa una storia e dice ‘guardate son caduta sulla barca, mi son fatta male’ e lo fa capire a tutti, lo rende pubblico. Io mi sono accorto quella volta che lei aveva l’abitudine che ogni volta dava la colpa a me. L’ho capito dopo, adesso sto collegando i pezzi. Queste persone non è che mentono, è Nina che ha mentito a loro. Queste persone sono sincere!”.

Infine è arrivato il momento della macchina della verità, con la Moric che si è sottoposta alle domande della conduttrice, risultando sempre sincera, tranne in due casi in cui per risultare vere le risposte sono state ripetute due volte: se sulla voglia dell’ex di usare la loro storia per farsi pubblicità e sulla smania dell’ex suocera di diventare famosa la Moric è risultata vera, la macchina della verità ha riscontrato un falso quando ha negato di essersi sottoposta a un intervento di liposuzione; solo la seconda volta, infatti, la risposta è risultata sincera.

Secondo la macchina è vero che la Moric non ha mai raccontato bugie su Favoloso nelle sue interviste a Live, la risposta su una presunta vendetta ai danni dell’ex è risultata vaga. A suscitare curiosità è stato lo stato d’animo della Moric che è parsa confusa, fin troppo rilassata, tanto che è stata la stessa Barbara a chiederle se si sentisse bene, ma la modella ha chiarito di essere solo stanca dall’intera vicenda.

Favoloso però non ci è stato e ha chiosato:

“Barbara la regola della macchina della verità è che uno non deve essere sotto l’effetto di alcool, droghe e psicofarmaci. Io non voglio insinuare niente, però nessuno ha controllato!”.

Live - Non è la D'Urso
Clicca sull’immagine per vedere il video

Di seguito il video della prima frazione della parte dedicata alla querelle:

QUI, QUI, QUI, QUIQUI le altre parti, mentre QUI c’è la macchina della verità a Nina e QUI il sentiment che ha premiato Luigi e il padre, mentre la madre è risultata la meno amata.

Dopo la trasmissione la modella ha postato delle storie su Instagram spiegando il suo stato d’animo ritenuto dai più un po’ alterato, come potete vedere nel video in apertura del post.

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