Grande Fratello Vip 6: l’opinione di Chia sull’ottava puntata

Chia Ottobre 9, 2021

Sarà che dopo aver visto Squid Game su Netflix l’asticella delle mie aspettative sui colpi di scena si è tremendamente alzata (senza contare che ora capisco più il coreano che le battute di Alfonso Signorini, ma quelli sono dettagli), ma lo possiamo dire che la puntata del Gf Vip 6 di ieri è stata un infinito trituramento di maroni? Possiamo? Maaamma mia, oh. Quattro ore di vuoto così cosmico che la sconfitta contro Tale e Quale Show era più che scontata, ma mi stupisco comunque che siano riusciti a fare 17% di share col NULLA, eh.

E dire che qualche polemicozzo da cavalcare ce l’avevamo pure, a partire dal succoso Patrizia Mirigliani Vs. Manila Nazzaro che sicuro avrebbe animato un po’ quella Casa. Con strascichi che sarebbero proseguiti anche fuori, tra le repliche di Lorenzo Amoruso e le interviste al vetriolo di sora Patrizia (le cui stilettate avrebbero sicuramente fatto gettare la maschera a quel finto agnellino di Katia Ricciarelli, se solo gliele avessero riferite).

Grande Fratello Vip 6: l’opinione di Chia sull'ottava puntata

E invece no, la maschera alla Ricciarelli gliel’abbiamo lasciata addosso ma ci siamo dovuti puppare gli appassionanti aneddoti sul suo rendez-vous di gioventù col povero Giucas Casella e quell’irrinunciabile esibizione con i ‘tre tenori’ Alex Belli, Aldo Montano e Gianmaria Antinolfi che per un paio di minuti ho rimpianto lo stridio delle unghie sulla lavagna. Che meraviglia.

Che poi qualcuno dovrebbe far presente agli autori che un siparietto che diverte il pubblico una volta non è detto che lo faccia anche alla seconda, ecco. E non mi riferisco solo alla faida tra Adriana Volpe e Sonia Bruganelli (sulla quale ci avevano prontamente costruito tutta una puntata e ok, era stato anche divertente vederle strapparsi i capelli in diretta, però ad una certa anche basta, su…), ma anche alla pantomima tra Francesca Cipriani e il fidanzato Alessandro Rossi.

Lunedì ero rimasta quasi ipnotizzata di fronte agli spasmi inconsulti di lei, che in dieci minuti è riuscita a dare vita ad una quantità di meme e gif che basteranno per tutta la stagione e forse anche per la prossima. Però del bis – annunciato in pompa magna con la scritta in sovrimpressione “tra poco l’IMPERDIBILE incontro tra Francesca e il suo fidanzato” – sentivamo davvero la necessità?

Grande Fratello Vip 6: l’opinione di Chia sull'ottava puntata

Cioè, non potevamo farci bastare l’averla vista trasfigurarsi mentre implorava “Alfonso sfreezzami, ti prego!” (salvo poi giustificare la penalità ricaduta sul budget settimanale con un credibilissimo “non avevo sentito il freeze“) ed ansimare mentre cercava di stendere a suon di poppe quelle due ignare body guard nel tentativo di raggiungere Alessandro? Era indispensabile vederla sfasciare di nuovo mezza Casa urlando come un’indemoniata alla ricerca del fidanzato?

Che poi non so voi, ma la cosa che a me piace meno è vedere Affonzo illudere a meri fini di share persone che evidentemente tutti i giovedì mica li hanno di cose che non accadranno MAI. E mi riferisco innanzitutto alla Cipriani, alla quale ieri ha detto “ti prometto che te lo faccio abbracciare nella prossima puntata” (e su questo aspetto c’è da dire che hanno toppato alla grande fin da subito, quando hanno fatto entrare in salotto il papà di Manuel Bortuzzo creando anche negli altri un’aspettativa di contatto fisico che verrà sicuramente delusa. Tanto valeva lasciare la stanza degli abbracci dell’anno scorso e avevamo risolto…) ed un tanto meno credibile “magari arriverà nella Casa, chi lo sa…“, che se non hanno ancora fatto entrare la Nulli Augusti figuriamoci se fanno diventare concorrente ‘sto Alessandro.

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Ma mi riferisco anche a Lulù Selassiè, una persona così fragile che manco avrebbe dovuto partecipare ad un programma come questo. Io lei la sopporto poco, sono onesta (e se pure sua sorella Jessica, che “la amo e la difenderò sempre, nel bene e nel male“, arriva a dire che è pesante come un macigno un fondo di verità ci sarà), e sentirla piagnucolare di tutti i problemi che ha di fronte a Manuel (A MANUEL, regà) mi mette i brividi. Però che sia troppo fragile per marciarci sopra è abbastanza oggettivo, ecco.

Se quanto riportato da Andrea Casalino e Francesca trovasse effettivo riscontro, il Gf Vip già non sarebbe certo il contesto più adatto per lei. Ma peggio ancora sarebbe fomentare scientemente una ragazza così palesemente ossessiva nella gestione delle relazioni su una storia che è già morta e sepolta ancora prima di nascere.

Ora, io capisco che Affonzo abbia quest’insana passione per le coppiette fake e veda “occhi che brillano” ovunque, persino in Amedeo Goria quando ieri guardava Mtr in giardino. Però un conto è montare clip su clip quando i protagonisti hanno le spalle abbastanza larghe per fregarsene ed andare comunque avanti per la loro strada (ciao Prelemi!), un altro è istigare deliberatamente una come Lulù che anche quando col massimo tatto – vista la situazione – cerchi di farle capire che “non è colpa di nessuno se due mondi non si incontrano” ti risponde “tu non puoi saperlo, magari si incontrano“.

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Sicuramente Manuel potrebbe (e dovrebbe, a ‘sto punto) essere chiaro con lei almeno quanto lo è quando parla di lei con gli altri. C’è chi sostiene che temporeggi per paura della reazione di Lulù, chi invece pensa che lo faccia per non perdere consensi. Io penso che dovrebbe FINIRLA DI TEMPOREGGIARE e basta. Se sai già che non è cosa e non lo sarà mai glielo dici e la fai finita, che più la tiri lunga peggio sarà in ogni caso.

Però va anche detto che trovo tremendo che anche in Casa – tranne rare eccezioni – in tanti si accodino festanti alle clip e caldeggino questa inesistente coppia perché “si vede che ci tiene tanto a te“.

Questa ragazza va aiutata, e lo dico sul serio. Spero che le principesse vengano presto rese tre concorrenti singoli (anche perché Jessica senza le altre due non è manco malaccio, e che stanotte abbia smascherato Samy Youssef – svelando che, nonostante non lo avvertisse minimamente interessato a lei, lo vedeva puntare a creare la coppiettina fake – gioendo per la sua eliminazione lo conferma) e che qualcuno possa occuparsi di dare a Lulù tutto il sostegno di cui ha innegabilmente bisogno. Ma questo qualcuno non è certo Affonzo, ecco.

A proposito di Signorini, ieri mentre parlava con Katia e Giucas ha detto “stasera tornerò a fare il mio vecchio lavoro, il cronista d’assalto“. Ma non so quanto gli convenga, se le migliori domande che gli vengono in mente sono “avevi il tempo per piangere, o neanche quello?” ad Ainett Stephens o quel “ma perché tuo padre picchiava tua madre?” rivolto a Samy, eh.

Comunque io sono PIENA SATURA (almeno quanto Miriana Trevisan) di Jo Squillo e della sua ridicola retorica sulla solidarietà femminile. MABBBASTA! CHEPPPALLE! Ma siamo stufi marci di sentire quel super cringe “non voglio nominare le donne“, ma mica siamo panda in via d’estinzione, su. Che poi Jo è così solidale e amorevole con le donne solo finché non le pestano i piedi, altroché. Che le è bastato essere nominata da Sophie Codegoni per sbroccare accusandola di lesà maestà (e scarsa intelligenza, pure. Ma come, qua dove stava la solidarietà tra donne? Sparita di colpo?).

Se un concorrente non si regge non si regge punto, pure che è donna. E una di quelle che si regge di meno, là dentro, guarda caso è Raffaella Fico. Una che dà delle “infantili” alle altre, ma poi fa il verso a Soleil Sorge. E che le parla sempre alle spalle, anche se poi si lamenta se lo fanno anche con lei. Si sente così tremendamente stocazzo che ADORO che ci pensi la Trevisan a ridimensionarla tempo zero. “Alla sua età” la asfalta ancora che è un piacere, eh.

Fortuna che in quella Casa (oltre al mio protetto Nicola Pisu, che – come dice la Bruganelli – parlerà anche poco, ma sicuro non parla a vanvera come tanti altri…) c’è quel cecchino di Davide Silvestri, va. A parte che avrei timore a mettermelo contro, visto che voleva fuori Casalino che poi è uscito, ed ha esultato alla nomination di Samy che ora sta a casa sua. Ma poi è uno dei pochi, insieme a Sophie e Aldo, che ci ha regalato una nomination reale, e non quella roba ridicola del “la vedo stanca“.

E forse è l’unico che ha sufficiente sadismo e lucidità per salvare quest’edizione dal baratro della noia.

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