Ballando con le Stelle 2021, Morgan svela perché ha deciso di partecipare

Il cantautore parla anche del mobbing che secondo lui avrebbe subito dalla Rai

Carola Luglio 27, 2021

Poche settimane fa il portale TPI aveva svelato il primo dei concorrenti della prossima edizione di Ballando Con le stelle: Morgan.

La partecipazione del discusso cantante allo show di Milly Carlucci aveva ricevuto anche la piena approvazione di una sua amica e collega, ovvero Simona Ventura, la quale nel corso di un’intervista al settimanale Chi aveva espresso il suo sostegno all’artista:

Mi piace, speriamo che arrivi alla fine. Sai com’è, con lui un giorno ti volti e non c’è più, ma Milly Carlucci sa il fatto suo. Voglio bene a Morgan, è il mio figlio più turbolento, sono felice per lui.

E oggi il cantautore ha deciso di sciogliere ogni riserbo a proposito della sua partecipazione a Ballando con le stelle e lo ha fatto attraverso una lunga lettera pubblicata sul portale RollingStones, lettera in cui si rivolge direttamente alla sua amica Simona.

In primo luogo Morgan ha voluto spiegare come mai secondo lui è vittima di mobbing da parte della Rai:

Carissima Simona Ventura, io non solo mi ritengo totalmente fuori dal mio contesto naturale, ma di essere inappropriato in quel ruolo. Però, quello che invece è appropriato, è che si tratta di lavoro. E io, che sono un uomo di cultura, con tre figlie, che ha voglia di vivere, che ha lavorato tanto ma vive una dimensione che prende il nome di “mobbing” sono costretto a farlo. E lo sai meglio di me che io sono l’esempio massimo di chi è vittima regolarmente di questo reato compiuto dalla Rai, dalla discografia, dalla società, dalla stampa, dai tribunali, da tutto il mondo che mi circonda. Basta solo pensare che io, non solo sto per andare a Ballando con le stelle, ma sono uno dei più grandi conoscitori della canzone italiana. Però, quando si fa un programma su questo tema, la Rai non lo affida a me, ma a persone con meno competenze ed esperienza. Ho fatto sette edizioni di X Factor vincendone cinque e trovandomi nel Guinness dei primati perché sono il più grande talent scout del mondo. E io non dovrei fare la televisione? Non lavoro, così mi portano via la casa, mi pignorano i concerti, mi denunciano perché non pago gli alimenti alle figlie?

Morgan è poi tornato a parlare di quanto accaduto nel corso della sua ultima partecipazione al Festival di Sanremo, in coppia con Bugo:

Sai che dopo il grande successo di una mia idea a Sanremo, per salvarmi dall’ennesimo mobbing ne sono uscito grazie all’ironia? La mia poesia di otto versi è l’opera più discussa e di maggior successo di tutte le edizioni del festival. Otto versi che hanno spazzato via qualsiasi paura di volgarità e violenza dei testi trap e con eleganza e gentilezza ho detto a Bugoringrazia il cielo che sei su questo palco” anziché fare il bullo. In seguito, tutti hanno guadagnato da questa trovata, la Rai, lo stesso Bugo, chi ha lavorato al brano, solo io non ho preso un euro e non sono stato chiamato a nessuna trasmissione. Sono stato mobbizzato e non ho più avuto un lavoro.

Il cantautore ha poi invitato Simona a schierarsi dalla parte giusta, ovvero la sua:

Quindi, cara Simona Ventura, evita di schierarti dalla parte sbagliata, perché il mobbing è un reato e stai tranquilla che io farò capire agli italiani cosa significa, visto che tanti di loro passano quello che sto passando io. Siamo stanchi di essere trattati in questo modo, perché il mobbing viene rivolto a quelli più in gamba che minacciano gli s*****i al potere.

Infine, Morgan ha svelato i motivi che lo hanno spinto ad accettare di partecipare a Ballando con le stelle:

Per cui, cerca di essere seria e mia amica, pensando che a Ballando con le stelle farò imparare a parlare italiano alle persone, almeno. E poi magari qualche balletto riuscito potrei anche realizzarlo. Ma soprattutto farò cultura, che è il mio ambito. Infatti, dove oggi mettono Stefano Bollani, Brunori Sas, Manuel Agnelli o Enrico Ruggeri, sono tutti posti che occupano al posto mio. Intanto io insegno all’università la storia della musica. Credi mi faccia piacere fare il buffone? No, ma lo faccio perché ho ironia e poi voglio mantenere le mie figlie, che non hanno nessuna colpa, meritano di vivere al meglio perché sono figlie di una persona che nella vita eccelle. Solo che l’Italia mobbizzatrice bigotta e arretrata continua a squalificarmi. Non farlo anche tu.

COMMENTI